• Articolo , 18 giugno 2009
  • Filippine: 13 mln di lampadine fluorescenti nella lotta al climate change

  • Il governo filippino inizierà ad agosto la distribuzione di luci a risparmio energetico in sostituzione dei vecchi bulbi energivori, nella sua strategia nazionale di mitigazione della crisi climatica

(Rinnovabili.it) – Illuminazione ad alto risparmio energetico per contribuire a mitigare i cambiamenti climatici. Con questo intento il Governo di Manila distribuirà a livello nazionale circa 13 milioni di luci fluorescenti compatte (CFL), come parte del programma di riduzione progressiva dei bulbi a incandescenza. Il Presidente Gloria Macapagal-Arroyo, nel suo discorso tenuto durante la sessione di chiusura della due giorni asiatica sui cambiamenti climatici, ha ricordato che sostituendo un vecchio bulbo da 60 watt con una CFL da 12 watt, si consente di risparmiare quasi 50 watt senza perdere di illuminazione.
“Se noi sostituissimo un milione di lampadine a incandescenza con altrettante a risparmio energetico, avremmo ovviato alla necessità di realizzare un impianto da 50 MW e i 50 milioni di dollari che questo verrebbe a costare”.
La prima fase del programma partirà ad agosto ed interesserà Manila, Cebu, Cagayan de Oro e la città di Davao.
Quello della crisi climatica è un problema con cui il sud-est asiatico sta già facendo i conti e che, secondo la Banca asiatica per lo sviluppo (Adb), produrrà effetti ancora più gravi della crisi finanziaria mondiale. Da mesi gli esperti avevano invitato i governi di Indonesia, Thailandia, Vietnam e Filippine a elaborare “politiche verdi” in assenza delle quali le perdite nel Pil dei singoli Paesi potrebbero andare incontro ad una perdita fino al 7% del Prodotto interno lordo (Pil).
Un messaggio che certo non è sfuggito al Presidente Arroyo che ha tuttavia sottolineato che “se il Paese è chiamato a dare un contributo equo, allora le nazioni sviluppate, con il loro impatto storicamente molto maggiore sul cambiamento climatico, devono aiutarci a ridurre il ruolo intensivo del privato a favore di uno sviluppo sostenibile, attraverso l’ampliamento dei mercati di carbonio, gli investimenti e il trasferimento della tecnologia”.
Intanto l’Adb ha gia fatto sapere che aumenterà a due miliardi di dollari l’anno i suoi finanziamenti per le energie rinnovabili destinati ai Paesi dell’Asia-Pacifco, nella speranza che possano fare da catalizzatore di risorse aggiuntive.