• Articolo , 11 marzo 2008
  • Finalmente anche in Cina il ministero dell’Ambiente

  • Saranno istituiti cinque nuovi “super-ministeri”, compreso uno specificamente dedicato alla protezione dell’ambiente

In tema ambientale, quando il primatista mondiale etiope Gébrésélassié ha annunciato la rinuncia a correre i 42 chilometri a Pechino, a causa del troppo smog, l’immagine della Cina non ne ha ricavato una buona pubblicità. Ma ora sembra avere la possibilità di rifarsi: è di oggi, infatti, la notizia che Pechino creerà per la prima volta un ministero per l’Ambiente, fondendo l’attuale «ufficio per l’ambiente» con altre agenzie governative e dotandolo di maggiori poteri. Ad annunciarlo è stato il segretario del Consiglio di Stato, Hua Jianmin, in occasione dell’Assemblea Nazionale del Popolo. Il progetto è in attesa di approvazione da parte dei deputati al Npc, ma se confermato sarebbe la prima volta nella storia della Repubblica Popolare in cui verrebbe creato un dicastero del genere. Oltre al ministero dell’Ambiente è prevista la nascita di altri quattro “superministeri”: per l’Industria e l’Informazione, le Risorse Umane e la Sicurezza Sociale, gli Alloggi e le Costruzioni rurali e urbane, i Trasporti. Questi progetti sono parte di una riforma della struttura del governo per semplificare l’esercizio delle funzioni Governative. E speriamo di poter vedere presto i primi risultati.