• Articolo , 31 ottobre 2008
  • Financial Times: Berlusconi gioca con la politica, mentre il pianeta si scalda

  • Un duro commento sul quotidiano che gode di autorevolezza internazionale e che sottolinea, criticandoli, i comportamenti dell’esecutivo Berlusconi e del premier stesso, in relazione alla politica sull’ambiente e i particolare la posizione sul pacchetto clima-energia “20-20-20” della Comunità Europea

Così riporta oggi il prestigioso quotidiano economico britannico in un articolo in cui si definisce l’Italia “pecora nera nella lotta Ue sull’effetto serra”. “Il premier conservatore Silvio Berlusconi – commenta oggi il Financial Times – “è accusato di giocare con la politica mentre il pianeta si scalda”.
Poi il giornale ricorda quando l’anno passato i governi dell’Ue decisero di varare l’ambizioso piano per la salvaguardia del clima, poi chiamato “20-20-20”, l’Italia si era spesa in prima linea fra i primi e più convinti sostenitori. Ma all’epoca, fa notare il quotidiano londinese, vi era un Verde alla guida del Ministero dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, che era visto dal mondo industriale italiano, come “fumo negli occhi”. L’odierno esecutivo Berlusconi, sempre secondo l’articolo firmato sia dal corrispondente da Bruxelles, Joshua Chaffin, e quello da Roma, Guy Dinmore, è invece legato a doppio filo con la lobby industriale e di conseguenza la lotta ai cambiamenti climatici viene valutata come un costo non accettabile, specialmente in questo periodo di crisi.
Poi i giornalisti ricordano ai loro lettori come all’ultimo vertice europeo sul pacchetto clima-energia, Berlusconi abbia minacciato di porre il veto sul programma, che secondo i suoi conti, peserebbe sulle casse italiane per 18 miliardi di euro l’anno, una stima decisamente contestata dalla Commissione europea.
Secondo dati ufficiali, riporta il Financial Times, le emissioni pro-capite tra il 2000 e il 2005 in Italia sono cresciute del 4,3%, in Francia dell’1,2%, in Germania dello 0,7%, nel Regno Unito del 2,5%. Chi fosse interessato a leggere l’articolo del The Financial Time può collegarsi alla pagina “Europa del Ft.com”:http://www.ft.com/cms/s/0/a39f6a14-a6a9-11dd-95be-000077b07658.html?nclick_check=1