• Articolo , 4 novembre 2008
  • Finito secondo round Italia-UE a Parigi

  • Grande diplomazia delle dichiarazioni, anche se si ammette che le posizioni tra commissione europea e il ministro dell’ambiente italiano sono ancora lontane

Al termine del secondo incontro al tavolo tecnico tra i rappresentanti della Commissione UE, quelli del ministro Prestigiacomo e della presidenza francese che si è svolto oggi proprio a Parigi, il titolare del dicastero ha commentato: “Sul pacchetto UE clima-energia continuiamo a lavorare con spirito costruttivo perché le richieste italiane sono motivate e fondate e riteniamo debbano trovare il giusto riconoscimento con il recepimento delle modifiche proposte nell’ambito del negoziato in corso”.
L’incontro era incentrato sia sul nodo dei costi del “pacchetto” che delle proposte del governo Berlusconi sulle modifiche alla direttiva
Una nota del ministero dell’Ambiente riporta che: “La riunione ha evidenziato la disponibilità da parte della Presidenza francese ad entrare nel merito dei rilievi e degli emendamenti richiesti dal Governo italiano. La discussione è stata utile in quanto non si è limitata ad affrontare i problemi di quadro generale, sul quale permangono divergenze specie fra Governo Italiano e Commissione Ue, ma ha esplorato le concrete possibilità di modifica delle misure proposte al fine di venire incontro alle esigenze poste dall’Italia – conclude la nota – Nei prossimi giorni la presidenza francese farà conoscere alla delegazione italiana la propria valutazione sulle istanze del nostro paese al fine di proseguire nel negoziato avviato”.