• Articolo , 16 ottobre 2009
  • Finlandia: tecnologie “low-carbon” per cambiare il volto all’edilizia

  • Un Piano specifico del Governo finlandese per adeguarsi e superarealle direttive Europee, puntando alla riduzione di CO2 dell’80% entro il 2050.

(Rinnovabili.it) – Anche la Finlandia sta procedendo per attivare nuovi programmi energetici da includere nel Piano Nazionale di riferimento e raggiungere nei tempi prestabiliti livelli di emissioni climalteranti minori rispetto al passato.
“Misure forti ed urgenti – le ha definite il governo finlandese, in una recente relazione – per tutti i livelli ed i settori della società”, che si rivelino di appoggio per l’avvio di nuove infrastrutture, grazie all’avanguardia delle tecnologie “low-carbon” utilizzate, ma anche e soprattutto per la revisione ed il “restauro energetico” dei vecchi edifici.
L’ambizione del nord si distingue ancora una volta: il Paese intende diminuire l’80% le emissioni di diossido di carbonio entro il 2050, meta da concretizzare nel minor tempo possibile per dare seguito, dietro di sè, a tutta una serie di procedure, progetti e piani di lavoro che si inseriscano appieno nel disegno futuro di un miglior rendimento energetico.
La Finlandia persegue la convinzioneLimitare gli sprechi energetici ed investire nelle fonti rinnovabili, aiuterebbe il mercato dell’economia globale a concentrarsi sempre meno sull’uso del carbone, come sorgente di primo ordine, e lo orienterebbe invece, nell’acquisizione di nuovi strumenti e possibilità sia per un guadagno economico che , sopra ogni cosa, per evitare che il fenomeno “Climate Change, se non risolto – continua nella dichiarazione il Governo della Finlandia – possa portare ad enormi sofferenze umane e distruggere gli ecosistemi”.