• Articolo , 11 giugno 2010
  • Finozzi: Marco Polo “Green Airport”, esempio da seguire

  • “L’aeroporto Marco Polo di Venezia che per primo in Italia ha scelto di applicare il modello si analisi ‘Green and Efficient Airport’ per analizzare il funzionamento energetico dello scalo è un esempio da seguire”. Così l’assessore al Turismo della Regione del Veneto Marino Finozzi interviene sulla certificazione di sostenibilità ambientale presentata oggi allo scalo di […]

“L’aeroporto Marco Polo di Venezia che per primo in Italia ha scelto di applicare il modello si analisi ‘Green and Efficient Airport’ per analizzare il funzionamento energetico dello scalo è un esempio da seguire”. Così l’assessore al Turismo della Regione del Veneto Marino Finozzi interviene sulla certificazione di sostenibilità ambientale presentata oggi allo scalo di Tessera.
“La scelta – prosegue l’assessore Finozzi – di analizzare i consumi dell’aeroporto per cercare di migliorare l’efficienza energetica va nella direzione di un turismo sostenibile che credo possa rappresentare il futuro delle imprese turistiche della nostra regione. Proprio qualche settimana fa il Veneto si è candidato a fare il capofila per sperimentare le politiche europee per il turismo sostenibile, nella convinzione che questa strategia possa, in prospettiva, offrire importanti leve per il marketing e la promozione dell’intero comparto turistico regionale. Il commissario europeo al Turismo Antonio Tajani ha accettato l’offerta e ha annunciato che verrà proprio a Venezia, a metà luglio, a presentare le linee di indirizzo europee per il turismo sostenibile”.
La Giunta regionale del Veneto ha recentemente avviato con i Comuni veneti della costa adriatica e del lago di Garda un processo condiviso di sviluppo del turismo sostenibile. Il piano mira allo sviluppo della sostenibilità ambientale dei territori, delle destinazioni turistiche e dei processi produttivi delle imprese turistico-ricettive del settore balneare e lacuale, prevedendo un sostegno finanziario ai Comuni e alle strutture ricettive che attivino, rispettivamente, i processi di registrazione EMAS e di certificazione ECOLABEL.