• Articolo , 11 dicembre 2007
  • FIR Fuel Activator

  • Un anello in ceramica applicato al tubo di ingresso del carburante aumenta l’efficienza del motore grazie all’infrarosso

Da oggi sembrerebbe possibile risparmiare fino al 15% di carburante diminuendo le emissioni di gas inquinanti semplicemente con l’ausilio di un accessorio semplice e poco costoso (100 euro) da applicare al motore delle nostre automobili. Possibile? L’oggetto “miracoloso” si chiama Fuel Activatori ed utilizza una tecnologia innovativa che si basa sulle emissioni nella banda dell’infrarosso lontano (FIR). Si tratta di un anello da applicare ai tubi del motore (deve essere posizionato su una parte non metallica del tubo di ingresso del carburante), che mantiene a contatto con questi ultimi una placca in materiale ceramico che converte il calore del motore in fotoni nella banda dell’infrarosso, permettendo al carburante di bruciare in modo più efficiente consumandone di conseguenza molto meno. Da alcune testimonianze raccolte in rete sembrerebbe funzionare, con un riscontro di diminuzione del consumo di carburante di almeno un 10%. La tecnologia FIR è un brevetto di proprietà dell’Università del Michigan ed è commercializzata dalla Balos Technology, che distribuisce in Italia il kit completo di clip di plastica, istruzioni e fascette di montaggio e che “prescrive” il dispositivo a qualsiasi tipo veicolo con motore a benzina, diesel, metano, biodiesel e GPL. Provare per credere.