• Articolo , 2 febbraio 2008
  • Firenze: arriva il Bike-Sharing

  • Dal prossimo autunno il noleggio delle bici sarà automatico. Via al progetto con 50 distributori automatici e 800 biciclette. Firenze scommette sulla bicicletta. Come a Parigi, Vienna, Barcellona già dal prossimo autunno le bici si potranno noleggiare con una tessera magnetica da inserire in stazioni automatiche. Il nuovo servizio si chiama Bike-Sharing e verrà avviato […]

Dal prossimo autunno il noleggio delle bici sarà automatico. Via al progetto con 50 distributori automatici e 800 biciclette.
Firenze scommette sulla bicicletta. Come a Parigi, Vienna, Barcellona già dal prossimo autunno le bici si potranno noleggiare con una tessera magnetica da inserire in stazioni automatiche.
Il nuovo servizio si chiama Bike-Sharing e verrà avviato con 50 punti di distribuzione e 800 mezzi, che raddoppieranno nel giro di due anni.
Il progetto messo a punto da Ataf e Firenze Parcheggi è stato illustrato ieri in Giunta dall’assessore all’ ambiente di Palazzo Vecchio Claudio Del Lungo che questa mattina lo ha presentato insieme alla presidente dell’Ataf Maria Capezzuoli, il presidente di Firenze Parcheggi Alessandro Lo Presti, il presidente di Sas Giancarlo Viccaro e Gianni Ottorino della Cooperativa Ulisse che ha gestito attualmente il servizio del noleggio bici in città.
“E’ un altro tassello importante a favore della mobilità ciclabile sulla quale l’amministrazione sta puntando molto – ha detto Claudio Del Lungo- Parcheggi scambiatori, altri 15 chilometri di piste ciclabile nel 2008, altri 2000 posti bici nelle rastrelliere sono tutte priorità che rientrano nella fase A della mobilità ciclabile approvata nel 2005 e che sta per concludersi”.
L’obiettivo del Bike-Sharing è quello di mettere in piedi un sistema integrato del trasporto pubblico che sia efficiente, ecologico e salutare.
In alcuni punti individuati come strategici dall’analisi dei flussi di traffico viene installata una stazione dove è possibile prelevare la bici usando una tessera magnetica; la bici può essere riconsegnata in un punto diverso da quello dove è stata presa, proprio per creare una forte integrazione con diversi mezzi di trasporto.
Le stazioni di distribuzione delle biciclette saranno distanti massimo 300 metri l’una dall’altra e in ciascuna saranno disponibili almeno 15 biciclette in ogni momento della giornata, grazie ad un sistema di ridistribuzione dei mezzi continuo.
Il costo complessivo del progetto è di 1.350.000 euro di cui 300.000 finanziati dal Comune tramite i finanziamenti regionali per la riduzione dell’inquinamento acustico, e altri 200.000 per l’avvio della gestione (di cui 110.000 investiti dalla Sas e 100.000 ancora dal Comune).
Un abbonamento per noleggiare le bici costerà 35 euro l’anno e la prima mezz’ora è gratis.
“Firenze – ha detto la presidente Maria Capezzuoli- ha un centro storico che può essere percorso facilmente in bicicletta. Questo progetto è un altro passaggio fondamentale per salvare la città dall’inquinamento e dal traffico non più sostenibile di macchine private. Le biciclette si andrebbero ad integrare nel centro storico di Firenze con il tram e il sistema di bus elettrici previsto dal nuovo piano di riorganizzazione del servizio di Ataf condiviso dal Comune di Firenze”.
In sostanza, si usa la bici per i brevi spostamenti cittadini prendendola giusto il tempo che ci serve e lasciandola poi a disposizione degli altri utenti. Con il vantaggio che è qualcun altro a doversi preoccupare della manutenzione, della pulizia e dell’assistenza.
“L’obiettivo – ha detto Alessandro Lopresti- è di cambiare la cultura della mobilità a Firenze, offrire un servizio di mobilità sostenibile, efficiente e all’avanguardia. Firenze è una città che si presta ad un servizio del genere per la sua dimensione urbana e per gli interventi dell’amministrazione comunale. Il sistema di Bike Sharing si integrerà con il servizio di trasporto pubblico esistente, il sistema di parcheggi e domani anche con la travia, come è stato già pensato” .
A dimostrare l’efficacia dell’iniziativa c’è l’esempio di Barcellona, dove si è assistito a un vero e proprio boom: a due mesi dall’avvio del Bike-Sharing, si contavano 100.000 abbonati, pari al 9% della popolazione adulta residente, 2 milioni di viaggi e 14 milioni di chilometri percorsi pedalando.
I nuovi distributori automatici di biciclette saranno soprattutto nel centro storico, nelle piazze, vicino agli alberghi, presso le stazioni e i centri congressuali, alle fermate degli autobus.
Si tratta di biciclette robuste, affidabili, dotate di sistema Gprs e dispositivi antivandalismo.
“Servizi alla Strada S.p.A. ha destinato già circa 110.000 euro per il servizio di noleggio bici “Mille e una Bici” – ha concluso Viccaro- anche quest’ anno appaltato con gara ad evidenza pubblica alla Cooperativa Onlus Ulisse. In futuro, con la realizzazione del progetto di Bike Sharing le risorse attualmente destinate al noleggio potranno essere rese disponibili per la gestione e manutenzione del nuovo progetto, per un servizio più moderno, soddisfacente e di grande interesse. Sas già svolge un lavoro di manutenzione delle piste ciclabili: il Comune ha destinato alcune risorse a questo scopo, noi stiamo gestendo il servizio con molto impegno ed il Comune risulta soddisfatto”.