• Articolo , 31 marzo 2009
  • Firenze: ultima tappa della campagna isolando su treno verde

  • Il Treno Verde e la Campagna Isolando si fermano per la settima e ultima tappa a Firenze per promuovere iniziative volte all’informazione e all’educazione ambientale. Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato e’ la storica campagna di Legambiente che per il 20esimo anno consecutivo percorrera’ l’Italia per monitorare l’inquinamento acustico ed atmosferico e […]

Il Treno Verde e la Campagna Isolando si fermano per la settima e ultima tappa a Firenze per promuovere iniziative volte all’informazione e all’educazione ambientale. Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato e’ la storica campagna di Legambiente che per il 20esimo anno consecutivo percorrera’ l’Italia per monitorare l’inquinamento acustico ed atmosferico e per promuovere iniziative volte all’informazione e all’educazione ambientale.
E’ un convoglio di 4 carrozze allestite allo scopo formativo ed informativo che ha raggiunto piu’ di un milione di visitatori, adulti e bambini, per un viaggio inedito nel mondo della sostenibilita’ ambientale e del risparmio energetico.
Quest’anno una delle carrozze sara’ dedicata all’efficienza energetica ed e’ proprio qui che troveranno spazio i temi della Campagna Isolando cui testimonial d’eccezione e’ Mario Tozzi.
“Informare i cittadini su quanto siano dispendiose ed inquinanti le nostre abitazioni e gli edifici che ci ospitano quotidianamente e’ di fondamentale importanza per costruire la nuova cultura dell’efficienza e del risparmio energetico presso vecchie e nuove generazioni. Spesso si e’ portati a pensare che i maggiori responsabili delle emissioni inquinanti siano i trasporti, ma non e’ altrettanto noto che il settore residenziale inquina piu’ delle industrie ed e’ responsabile tanto quanto la mobilita'”. Le spese di riscaldamento costituiscono oggi circa il 70% della spesa energetica di una famiglia, l’illuminazione incide solo del 2%. Come e’ ormai noto, per soddisfare tale richiesta energetica, ad oggi l’Italia e’ costretta ad importare circa l’86% dell’energia utilizzata. Abbiamo assistito negli scorsi mesi ad un’impennata dei prezzi dei combustibili e il fatto che le risorse siano appannaggio di pochi Paesi al mondo potra’ causare ulteriori aumenti dei prezzi in futuro. Prosegue Mario Tozzi: “Le energie rinnovabili diventeranno veramente convenienti solo quando avremmo imparato a ridurre i consumi.