• Articolo , 17 marzo 2009
  • Firma fra Banca Popolare delle Alpi e EVASOL

  • Firmato l’accordo per una stretta collaborazione fra Evasol e la Banca Popolare delle Alpi. Doppio beneficio, tecnologico e finanziario, per i futuri clienti che decidessero di installare un impianto fotovoltaico.

In un momento in cui sempre più frequentemente si richiede un fronte comune nella lotta contro i cambiamenti climatici in modo da riuscire a porre le basi per un concreto sviluppo sostenibile, viene accolto di buon grado l’accordo firmato fra Evasol, azienda leader in Francia per ciò che concerne l’installazione di impianti solari e la Banca Popolare delle Alpi, che grazie ai rispettivi rappresentanti, Pierre Gimel, Segretario Generale della Banca Popolare delle Alpi, e Stéphane Maureau, Direttore Generale di Evasol, hanno avviato ufficialmente la stretta collaborazione. L’importanza di questo accordo risiede anche nel fatto che chiunque dovesse decidere di acquistare un impianto solare può di fatto beneficiare di un doppio vantaggio: quello economico garantito dalla banca e quello tecnologico, garantito da Evasol. Per quanto riguarda il contributo della Banca Popolare, infatti, questa mette a disposizione un’intera gamma di soluzioni di finanziamento e risparmio stipulate ad hoc per garantire il vantaggio dell’investimento; quanto ad Evasol, questa mette in campo tutta la sua esperienza pratica maturata nel tempo con serietà e con la ferma consapevolezza che il sole, e quindi l’energia fotovoltaica, rappresenta una vera energia inesauribile, pulita ed onnipresente. Obiettivo comune quello di permettere ad ogni individuo di risparmiare sul consumo di energia, sia attraverso un’educazione al consumo della stessa che predisponendo impianti e tecnologie che possano produrla sfruttando fonti di energia alternativa.
Dal punto di vista economico, quello che fa più presa sulla popolazione, il guadagno stimato su vent’anni di funzionamento dell’impianto, è pari a 14.000 euro. I calcoli sono semplici e chiari se si considera che per una installazione di taglia media su una casa individuale il prezzo chiavi in mano è di 25.000 euro; considerato un credito di imposta di 8.000 euro, le sovvenzioni locali di 2.000 euro, si arriva ad un netto di 15.000 euro. Considerata una produzione annuale di 2.600kWh, pari a 1.450 euro di bolletta annuale, e la durata del contratto EDF di vent’anni, l’ammontare delle bollette in quest’arco di tempo è pari a 29.000 euro, che sottratto del costo realmente sostenuto dell’impianto, permettono un guadagno di 14.000 euro in vent’anni.