• Articolo , 13 ottobre 2010
  • “Five in Five”, l’impegno di Timberland passa per Haiti

  • Sostenibili dalla testa ai piedi. Dopo la realizzazione di calzature che contengono materiali riciclati Timberland annuncia l’intenzione di continuare a piantare alberi per ridare equilibrio al Pianeta

(Rinnovabili.it) – Continua l’impegno di Timberland a favore dell’ambiente. Insieme alla promozione delle calzature “Earthkeepers”:http://earthkeepers.timberland.com/ realizzate riciclando per ciascun paio una bottiglia di plastica e accompagnate dallo slogan _”La natura ha bisogno di eroi”,_ l’azienda ha annunciato di voler procedere alla piantumazione di cinque milioni di alberi in 5 anni. L’ambizioso obiettivo è stato annunciato dalla Timberland, azienda di abbigliamento e calzature per il tempo libero che nell’ultimo decennio si è distinta per l’impegno a favore dell’ambiente mediante la piantumazione di oltre un milioni di alberi. L’ambizione di creare posti di lavoro, salvaguardare le foreste, alleviare la piaga della fame nel mondo passerà adesso attraverso questa nuova campagna ammettendo, per voce del chief executive Jeff Swartz, come, nonostante l’impegno, raggiungere certi risultati non sia quasi mai facile come piantare un albero. “Non si può piantare un alberello e aspettarsi che il mondo cambi. […] Piantare alberi può davvero portare a soluzioni a lungo termine decisive per tutta una serie di problemi ambientali economici e sociali”.
La campagna _“Five in Five”_ porterà alberi ad Haiti e nel deserto cinese di Horqin, due regioni in cui la società ha già collaborato con ONG per la promozione della silvicoltura sostenibile. La campagna con scadenza al 31 ottobre 2011 può essere seguita anche dagli utenti di Facebook che, collegandosi alla relativa pagina Timberland Earthkeepers Virtual Forest: http://www.facebook.com/timberland#!/timberland?v=app_11007063052 potranno far crescere la propria foresta virtuale e confrontarla con quella degli altri utenti.
“Non sarebbe bello se ognuno nel mondo piantasse un albero – il giusto tipo di albero nel posto giusto, dove verrebbe curato e coltivato e utilizzato per il suo scopo migliore per l’ambiente e per la gente? Certo, ma non è realistico” ha concluso Swartz. “Promuovendo la foresta virtuale stiamo cercando di dare alla gente un altro tipo di coinvolgimento, un modo che è informativo e si spera divertente”.