• Articolo , 15 novembre 2010
  • Florida, si prospetta un futuro “verde”

  • Sulla scia di gran parte degli States la Florida pensa positivamente al mondo delle rinnovabili. Soprattutto per ciò che concerne la zona sud dello stato americano, che secondo il direttore dello Sviluppo Economico della contea di Highlands sarebbe una zona ideale per lo sviluppo del green business.

(Rinnovabili.it) – La Florida potrebbe diventare tra gli Stati americani più attivi per le energie rinnovabili. Ad avvalorare tale tesi è stato Dan Murphy, direttore dello Sviluppo Economico della contea di Highlands (centro-sud della Florida): “Ci sono terra, molti investitori, una forza lavora molto adattiva e sistemi di reti che potrebbero far diventare il sud della Florida un luogo ideale per la _green business_”. Le dichiarazioni di Murphy hanno preso spunto da un programma sulle energie rinnovabili (solare, eolico, biomassa e biocarburanti) e il loro conseguentre impatto sull’occupazione, compiuto da una serie di istituti locali.

La scelta di questi comparti da sviluppare parte dalla volontà di sottrarsi agli alti costi delle energie fossili e dei suoi carburanti, di tagliare le emissioni di gas serra e di evitare un uso troppo intenso dell’acqua. Nella contea di Highlands si stimano che nel 2011 solo i nuovi impianti di biocarburante genereranno 240 posti di lavoro.

Le coltivazioni locali destinate ai biorcarburanti non solo saranno importanti per l’occupazione ma diverranno preziose anche per gli agricoltori, che potrebbero coltivare tali colture su terreni non propensi all’agricoltura alimentare come quelli sabbiosi o quelli contaminati da specie invasive. E’ il caso dei produttori di agrumi, che attualmente sono perseguitati da una malattia sulle loro piantagioni, che in tal modo avrebbero l’opportunità di adoperare le loro terre in un altro modo.

L’avanzamento della _green business_ della Florida si lega quindi all’andamento di tutti gli Stati Uniti, come conferma Kevin Cooper, tra gli autori dello studio sulle rinnovabili: “Entro il 2030 ci saranno 16 milioni di posti lavoro verdi e lo stesso giro d’affari vanterà 1.966 miliardi di dollari di fatturato. Molti di questi lavori sono giunti negli USA tramite le attività di paesi già da tempo focalizzati sulle energie rinnovabili”.

L’occupazione verterà su lavori che riguardano, oltre l’industrie di biomassa e di biocarburanti, la gestione dell’energia, la classificazione e la razionalizzazione dell’efficienza energetica, la prevenzione e il controllo dell’inquinamento, la tecnologia delle auto-elettriche e quella smart grid.

“Siamo davanti ad un enorme crescita – ha detto Murphy – La popolazione della contea di Highlands potrebbe raggiungere circa 210 milioni di persone nel 2060. Aumentando la nostra partecipazione nel settore delle energie rinnovabili e delle sue risorse, non pianifichiamo il nostro futuro ma quello dei nostri nipoti”.