• Articolo , 12 novembre 2009
  • Fondazione Ugo La Malfa “Progetto Energia”

  • La FULM organizza l’incontro – dibattito sul tema “L’Italia e il carbone del XXI secolo” Mercoledì 25 novembre 2009, ore 18,00, Fondazione Ugo La Malfa, Via S. Anna 13, 00186 – Roma Tra le fonti di energia fossili il carbone è il combustibile più abbondante, più facilmente estraibile, meglio distribuito nel mondo; dunque più economico […]

La FULM organizza l’incontro – dibattito sul tema “L’Italia e il carbone del XXI secolo” Mercoledì 25 novembre 2009, ore 18,00, Fondazione Ugo La Malfa, Via S. Anna 13, 00186 – Roma
Tra le fonti di energia fossili il carbone è il combustibile più abbondante, più facilmente estraibile, meglio distribuito nel mondo; dunque più economico e più sicuro sotto il profilo geopolitico. Ma è anche inquinante: il suo utilizzo produce inquinamento fisico con le polveri; inquinamento chimico con l’ossido di zolfo; inquinamento ambientale con l’anidride carbonica. A causa di questi inconvenienti, l’utilizzo del carbone per la produzione di energia elettrica ha incontrato una crescente ostilità soprattutto nei Paesi nei quali la cultura ha sviluppato una maggiore coscienza ambientalista.

E tuttavia la ricerca, particolarmente impegnata in questa direzione, ha prodotto e sperimentato le tecnologie per risolvere gli inconvenienti del carbone e consentirne una utilizzazione compatibile con i più rigorosi standard di tutela ambientale. È la tecnologia del “carbone pulito” che consente di utilizzare questo minerale per la produzione di energia elettrica catturando, prima della emissione nell’atmosfera, i prodotti inquinanti della combustione e che, nel prossimo futuro, permetterà la separazione e lo stoccaggio della CO2 a livello industriale.

Con l’applicazione di queste tecnologie, quindi, il carbone si presenta già oggi come un combustibile abbondante, economico e con una disponibilità affrancata da imprevisti di natura geopolitica: qualità, queste, particolarmente apprezzabili per un Paese come l’Italia che ha rilevanti e ben noti problemi energetici la cui soluzione postula una maggiore certezza ed un minor costo degli approvvigionamenti.

Nel quadro degli incontri-dibattito che sta dedicando ai problemi energetici del nostro Paese, la Fondazione Ugo La Malfa ha promosso un confronto il cui protagonista sarà, appunto, il carbone: quanto ce n’è nel mondo? Dove si trova? Come si evolve il suo prezzo? Quali sono le più aggiornate tecnologie disponibili per una sua utilizzazione “pulita”? ed in definitiva: può costituire una alternativa valida alle altre fonti di energia?
Presentati da Giorgio La Malfa e Salvatore Toriello, interverranno sui vari aspetti del tema: Pietro Barbucci (Enel Ingegneria e Innovazione), Gualtiero Bellomo (Ministero dell’Ambiente, della tutela del territorio e del mare), Davide Tabarelli (Nomisma Energia), Marcello Capra (Ministero dello sviluppo economico), Giuseppe Zollino (Università di Padova) ed Ennio Fano (Enel). E’ inoltre previsto un videointervento del Sottogretario Stefano Saglia (Ministero dello sviluppo economico).
Il dibattito sarà trasmesso in diretta streaming video sul sito www.fulm.org