• Articolo , 4 maggio 2010
  • Fondi ai comuni del pavese per aumentare la differenziata

  • La Giunta della Provincia di Pavia, su proposta dell’Assessore alla Tutela Ambientale, Ruggero Invernizzi, ha espresso orientamento favorevole in merito all’assegnazione di contributi economici ai Comuni della Provincia di Pavia per l’implementazione della raccolta differenziata degli RSU (Rifiuti Solidi Urbani), utilizzando per il finanziamento €. 151.739 di fondi residui 2009. “La Regione Lombardia – ricorda […]

La Giunta della Provincia di Pavia, su proposta dell’Assessore alla Tutela Ambientale, Ruggero Invernizzi, ha espresso orientamento favorevole in merito all’assegnazione di contributi economici ai Comuni della Provincia di Pavia per l’implementazione della raccolta differenziata degli RSU (Rifiuti Solidi Urbani), utilizzando per il finanziamento €. 151.739 di fondi residui 2009.

“La Regione Lombardia – ricorda Ruggero Invernizzi – ha demandato alle Province il compito di programmare e organizzare lo smaltimento e il recupero dei rifiuti. Nel Piano Esecutivo di Gestione 2010 la Provincia di Pavia prevede l’assegnazione di contributi ai Comuni per la realizzazione di aree attrezzate e per il sostegno di azioni finalizzate alla raccolta differenziata e alla riduzione di produzione dei rifiuti”.

Il Settore Tutela Ambientale ha così stabilito di dare attuazione al progetto, assegnando un contributo economico ai Comuni della provincia di Pavia che abbiano realizzato aree attrezzate, debitamente autorizzate, per la raccolta differenziata nel periodo compreso fra il 01.01.2010 e il 30.09.2010.

“Questa iniziativa non è certo una novità – spiega il Presidente Vittorio Poma – ma rappresenta la continuazione di quelle già realizzate negli anni scorsi, consentendo di assegnare contributi ai Comuni che hanno realizzato aree attrezzate, contribuendo così al miglioramento della raccolta differenziata nei loro territori”.

Nell’attuazione del progetto di assegnazione di contributi economici ai Comuni sono indicate e dettagliate le seguenti fasi di sviluppo dell’attività:
• descrizione dell’iniziativa e risorse economiche stanziate;
• accesso al finanziamento;
• misura del finanziamento;
• composizione della commissione interna al Settore Tutela Ambientale di valutazione delle richieste pervenute;
• criteri di assegnazione dei contributi;
I requisiti di accesso al finanziamento, dei criteri di misura e di assegnazione dello stesso, sono così specificati:

ACCESSO AL FINANZIAMENTO:

Riservato ai Comuni con popolazione non superiore ai 10.000 abitanti che non abbiano mai usufruito, a nessun titolo, di altri finanziamenti o altri contributi da altri Enti e Organismi, destinati al medesimo scopo per la medesima opera.
Se la struttura è già stata autorizzata dalla Provincia e realizzata successivamente alla data del 01.01.2008 e fino al 30.09.2010, il Comune dovrà presentare al U.O. Rifiuti del Settore Tutela Ambientale della Provincia di Pavia la seguente documentazione:
• certificazione di regolare esecuzione dei lavori o altro documento attestante l’avvenuta esecuzione dell’opera correlata da documentazione relativa alla contabilità dei lavori stessi eseguiti.
Se la struttura è autorizzata alla data del 30.09.2010 ed è in fase di costruzione, il Comune dovrà presentare la seguente documentazione:
• computo metrico estimativo allegato al progetto approvato,
• relazione sulla tempistica prevista per la realizzazione e messa in esercizio dell’opera.

MISURA DEL FINANZIAMENTO:

Per quanto riguarda il contributo assegnato ai Comuni, la Provincia rimborserà fino al 50% dei costi necessari alla realizzazione delle opere e comunque per un importo massimo non superiore a € 25.000 anche per progetti con costi di realizzazione superiore a € 50.000

CRITERI DI ASSEGNAZIONE:

Per l’assegnazione dei contributi la commissione terrà conto in particolare:
• della funzionalità della struttura (caratteristiche costruttive in rapporto alle tipologie dei rifiuti gestiti);
• del contesto territoriale di riferimento (saranno privilegiati quei Comuni con realtà morfologiche territoriali particolari come ad esempio i Comuni montani o quei Comuni che hanno una vasta estensione territoriale e nuclei abitati variamente distribuiti sul loro territorio che possano necessitare di proprie strutture);
• l’esecuzione di nuove e prime strutture adibite alla raccolta differenziata;
• delle strutture costruite e gestite da più Comuni;
• effettiva messa in esercizio della struttura per le opere già realizzate nel periodo successivo alla data del 01.01.2008.

Le risorse economiche necessarie per far fronte all’azione sopra descritta, quantificate in €. 151.739, sono reperibili nel Bilancio Provinciale attingendo ai fondi vincolati residui 2009.