• Articolo , 14 gennaio 2008
  • Fonti rinnovabili, “burden sharing” regionale in arrivo

  • Entro fine marzo il MinSviluppo economico dovrà ripartire tra Regioni e Province autonome la quota minima di incremento dell’elettricità verde necessaria per raggiungere l’obiettivo Ue (25% del consumo interno lordo entro il 2012). In base alle previsioni contenute nell’articolo 2, commi 167-172, della legge 24 dicembre 2007 (Finanziaria 2008), le Regioni avranno a loro volta […]

Entro fine marzo il MinSviluppo economico dovrà ripartire tra Regioni e Province autonome la quota minima di incremento dell’elettricità verde necessaria per raggiungere l’obiettivo Ue (25% del consumo interno lordo entro il 2012).
In base alle previsioni contenute nell’articolo 2, commi 167-172, della legge 24 dicembre 2007 (Finanziaria 2008), le Regioni avranno a loro volta 90 giorni a disposizione per adeguare (o adottare) i propri piani e programmi di promozione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica, con il coinvolgimento dei Comuni e degli altri enti locali.
Il MinSviluppo economico dovrà verificare la situazione relativa a ogni Regione ogni due anni, riferendone al Parlamento; nel caso di inadempienza regionale, infine, il Governo potrà provvedere – dopo l’invio di un motivato richiamo a provvedere – con l’adozione degli eventuali provvedimenti necessari, anche normativi, compreso il commissariamento.