• Articolo , 5 marzo 2008
  • Fonti rinnovabili e risparmio energetico: questo il piano della Provincia

  • Risparmio energetico e fonti rinnovabili, sono questi i punti cardine del Piano Energetico Ambientale della Provincia di Forlì-Cesena. Secondo gli obiettivi di Kyoto 2015, è necessaria una riduzione dei consumi energetici, rispetto al 2005, del 18%. Tale riduzione si baserà soprattutto sulla riqualificazione energetica degli edifici e la produzione di energia guarderà al solare e […]

Risparmio energetico e fonti rinnovabili, sono questi i punti cardine del Piano Energetico Ambientale della Provincia di Forlì-Cesena. Secondo gli obiettivi di Kyoto 2015, è necessaria una riduzione dei consumi energetici, rispetto al 2005, del 18%. Tale riduzione si baserà soprattutto sulla riqualificazione energetica degli edifici e la produzione di energia guarderà al solare e alle biomasse, risorse energetiche ben presenti sul territorio. In 10 anni il fabbisogno energetico del nostro territorio è aumentato del l’11,7% ed i consumi maggiori arrivano dall’ambito civile (30%) e da quello dei trasporti (21%). Si calcola che, sul totale stimato, la riduzione dei consumi arrivi per il 60% dalla contenimento e per il restante 40% attraverso la produzione di energia rinnovabile. “I nuovi edifici – spiega l’assessore alla qualificazione e sviluppo ambientale, Luciana Garbuglia – dovranno essere energicamente efficienti, già da quest’anno, secondo disposizioni introdotti nei regolamenti edilizi. Ancora più importante sarà la riqualifica degli impianti termici già esistenti”. Per quanto riguarda il mondo del fotovoltaico, l’obiettivo è quello di realizzare impianti di piccola potenza, connessi alla rete elettrica, in tutti gli edifici con grandi superfici. Per gli impianti a biomasse, data la forte disponibilità nella deiezione prodotta dagli allevamenti avicoli, l’obiettivo è quello di realizzare una serie di impianti per una potenza totale di 10MWe. Anche se meno adatte alla geografia del nostro territorio, si pensa anche all’energia idroelettrica nel settore della ‘mini idraulica’ e ad una valutazione delle reali potenzialità di sfruttamento dell’energia eolica presente sul territorio. Stessa analisi, con la creazione di progetti pilota, per lo sfruttamento dell’energia geotermica. Per quanto riguarda la mobilità, in accordo con il piano dell’aria, gli obiettivi sono: la riduzione delle quote di ripartizione modale dell’uso dell’autovettura, favorendo l’utilizzo di mezzi alternativi a basso impatto, l’estensione della rete ciclabile, e delle corsie preferenziali per il trasporto pubblico, la realizzazione di parcheggi periferici di interscambio e, non ultima, la riqualificazione dei veicoli.
Il documento definitivo verrà adottato dal Consiglio Provinciale prima dell’estate.