• Articolo , 20 giugno 2008
  • Fonti rinnovabili italiane, come valorizzarle?

  • Un giorno per affrontare in maniera sistemica i problemi legati alla generazione diffusa di energia, nell’interesse del Sistema Paese

Che le energie alternative costituiscano un’importante risorsa infrastrutturale per il nostro Paese è un dato oramai assodato, ma la strada per il loro sviluppo si scontra ancora con una serie di ostacoli che obbliga a tener conto diversi aspetti, da quelli economici, tecnici e organizzativi a quelli amministrativi e normativi. Per affrontare in maniera sistemica la problematica della generazione diffusa da fonti rinnovabili, AIIC (Associazione Italiana esperti Infrastrutture Critiche), in collaborazione con il Gestore Servizi Elettrici (GSE) e con l’intervento di Alessandro Ortis, presidente dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, ha organizzato un convegno per lunedì 23 giugno. La giornata vuole, in particolare, evidenziare quegli aspetti di interdipendenza propri delle infrastrutture critiche sempre più efficienti ma sempre più interconnesse e, quindi, fragili (“effetto domino”). Ad aprire i lavori Nando Pasquali, amministratore delegato di GSE, e dopo una serie di interventi di rappresentanti del CESI Ricerca, ENEL, ELSAG Datamat e Terna, saranno conclusi da Alessandro Ortis, presidente dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. E sempre nella sede del GSE il primo luglio si terrà la presentazione del libro Nuove vie del Vento promosso da ANEV (Associazione nazionale energia del vento) alla quale seguirà la tavola rotonda “Strumenti chiave per l’accelerazione del mercato dell’eolico”.