• Articolo , 1 ottobre 2008
  • Foreste:Coldiretti Piemonte,modifiche a salvaguardia settore

  • Un unico obiettivo: salvaguardare e promuovere il territorio attraverso azioni mirate che sappiano valorizzare, supportate dalle istituzioni, il patrimonio forestale piemontese, verificando le cause di sottoutilizzo o insufficiente gestione delle aree boschive apportando, dove possibile, migliorie. E’ la richiesta della Coldiretti Piemonte, secondo cui “un traguardo ambizioso che può essere raggiunto solo se la gestione […]

Un unico obiettivo: salvaguardare e promuovere il territorio attraverso azioni mirate che sappiano valorizzare, supportate dalle istituzioni, il patrimonio forestale piemontese, verificando le cause di sottoutilizzo o insufficiente gestione delle aree boschive apportando, dove possibile, migliorie. E’ la richiesta della Coldiretti Piemonte, secondo cui “un traguardo ambizioso che può essere raggiunto solo se la gestione di quest’ultime verrà affidata agli enti locali. Questo a sostegno dalla proposta di legge 511 che, licenziata il 22 settembre 2008 all’unanimità dalla Commissione terza del Consiglio Regionale ha integrato la vigente normativa legislativa in campo forestale”. Infatti, con questo disegno di legge si assiste ad una svolta: “dalla fine dello scorso millennio, c’è stata una vera e propria rivoluzione culturale. La pratica secolare di sfruttamento delle risorse del pianeta a vantaggio dello sviluppo delle civiltà umane è stata messa in discussione dalla constatazione della fragilità del sistema terra: oggi, gli antichi equilibri sono sempre più a rischio ed un sintomo evidente sono i preoccupanti cambiamenti climatici in atto, in particolare legati al fenomeno dell’effetto serra”.