• Articolo , 22 dicembre 2008
  • FormATI per l’ambiente

  • In un convegno i risultati dei progetti sull’efficientamento della Provincia di Roma

Si è tenuto il 19 dicembre un convegno dedicato alla diffusione dei risultati di due progetti nati in risposta ad un Avviso pubblico della Provincia di Roma su “Interventi per la promozione dell’efficientamento energetico e della produzione di energia da fonti rinnovabili”, realizzato con i contributi del Fondo Sociale Europeo (FSE).
La giornata aveva per titolo: “FormATI per l’ambiente. Gli interventi per l’efficientamento energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili promossi dalla Provincia di Roma”.
Tre le particolarità dei progetti e di questo convegno da sottolineare: promossi da una Provincia e pieno di giovani; coinvolgimento trasversale di più soggetti, su tematiche ambientali, dall’Università agli enti locali passando per associazioni. Motivi di un ripensamento sull’importanza del ruolo dell’Ente Provincia, che, come si è detto durante il convegno, nello specifico avrà il compito di far fronte territorialmente a questa crisi economica epocale e globale, attraverso un’opera di sensibilizzazione, informazione, divulgazione nei confronto dei cittadini, formazione per i giovani, anello di congiunzione come consulenza tra potenziali aziende e investitori privati perché investano e sostengano nuovi interventi per l’ambiente e l’occupazione.
Gli interventi hanno evidenziato la creatività italiana che cerca di combattere paradossi e incongruenze del nostro Paese e sistema.
Tra questi, Giovanni Hausmann (presidente dell’associazione Clorofilla), partendo dalla situazione italiana che vede il nostro Paese leader europeo nella produzione dei biocombustibili ma anche l’unico a non usarli, ha illustrato il progetto biodiesel, attraverso il quale è stato stretto un accordo tra agricoltori e Trambus, per favorire l’ottimizzazione delle produzioni di non alimentari e raffinazione, a filiera corta, finalizzate all’uso per gli autobus romani che, avendo motori di vecchia generazione e utilizzando biodiesel grezzi, produce molto Co2.
Raffaele Vellone (Comitato Energia della Commissione Europea) ha prospettato la schizzofrenia italiana per cui, i benefici derivanti dal fotovoltaico, ambientali e, contemporaneamente, proposta per una riconversione industriale e la promozione dell’occupazione, vengono in realtà vanificati dal fatto che, in maniera miope, le nostre imprese preferiscono suicidarsi e chiudere, invece di riconvertirsi; il che comporta due paradossi: in un momento nel quale si dovrebbe creare produzioni da esportare per far crescere il sistema paese, saremo costretti ad esportare il denaro, che non abbiamo, per acquistare la tecnologia utile al fotovoltaico, facendo crescere l’economia di altri paesi e di altri sistemi industriali. Dall’altro, in un ambiente naturale ed urbanistico abusato e violentato per decenni, distrutti dalla cementificazione e dall’abusivismo in ogni dove, la miglioria ecosostenibile delle nostre città è frenata da assurde eccezioni da parte delle soprintendenze che si oppongono a migliorie e istallazione di sistemi fotovoltaici nelle nostre città, adducendo la storicità delle stesse.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i risultati delle azioni di ricerca, di formazione e di comunicazione realizzati nell’ambito dei Progetti Efre e Iper.
Efre (Energia, Fonti rinnovabili, Efficientamento) è un progetto per la promozione dell’efficientamento energetico e della produzione di energia da fonti rinnovabili, finanziato dall’Assessorato alla Formazione della Provincia di Roma, nell’ambito delle attività del Piano operativo regionale (POR) 2000-2006 con i contributi del Fondo sociale europeo (FSE).
Efre è realizzato da un’Associazione di Imprese di cui fanno parte:
EUROPROGETTI & FINANZA (Capofila) ANTEPRIMADUE IGEAM ENERGETICA L’Avviso Pubblico al quale Efre fa riferimento, intende agire sul tessuto sociale e produttivo al fine di sostenere scelte che contemplino attenzioni nei confronti del contenimento dei consumi energetici, dell’efficientamento dei sistemi d’utilizzo dell’energia, della diffusione locale di sistemi di produzione ed autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Il tutto finalizzato anche a fornire indicazioni su strategie e interventi da articolare nelle prossime programmazioni 2008 – 2013.
Il progetto ha come obiettivo generale la ricerca e la sperimentazione di un modello di sostegno alla nuova programmazione per il periodo 2008-2013, in linea con il PET-FSE provinciale e con le azioni programmate dal Dipartimento IV, Agenda 21 locale, che permetta all’Assessorato alla Formazione e all’Amministrazione nel suo complesso di utilizzare le risorse messe a disposizione dal POR-FSE in un’ottica di integrazione con gli altri programmi e incentivi a favore dell’ambiente e di concentrazione verso obiettivi definiti e condivisi.Gli obiettivi si tradurranno in una serie di azioni aventi origine dall’analisi puntuale sullo “stato dell’arte” del sistema di sostegno alle problematiche ambientali e sullo stato dei cambiamenti in atto, che vada a individuare sul versante delle competenze e delle professionalità, le figure di supporto di cui il territorio necessita per supportare l’innovazione in atto.
La scarsità di figure professionali di supporto, rappresenta uno dei vincoli più forti al cambiamento, come dimostrato da numerose ricerche e analisi di fabbisogno. Allo scopo di consentire all’Amministrazione di programmare in tempi rapidi le azioni di sostegno del nuovo ciclo di programmazione e sulla base del fabbisogno rilevato, saranno costruiti e almeno in parte sperimentati, standard formativi per i diversi profili professionali e modelli d’intervento di tipo informativo, che proseguano le attività di disseminazione della cultura e della sensibilità ambientale, in linea con diverse azioni già sperimentate nel precedente periodo di programmazione, assumendone i risultati e adattandoli al cambiamento in atto.
Il progetto IPER, anch’esso approvato e finanziato dalla Provincia di Roma, mira a realizzare un’azione integrata di ricerca, informazione, sensibilizzazione, e sperimentazione di modelli formativi nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficientamento energetico.