• Articolo , 2 ottobre 2009
  • Formigoni: la green economy contro l’inquinamento

  • In occasione dell’incontro organizzato a Los Angeles dall’Onu, Formigoni, presidente della regione Lombardia, ha proposto nuovi criteri per l’assegnazione dei fondi anti-inquinamento

(Rinnovabili.it) – A seguito dell’incontro del presidente della regione Lombardia con Arnold Schwarzenegger, svoltosi ieri a Los Angeles nell’ambito della “conferenza dell’Onu”:http://www.rinnovabili.it/schwarzenegger-formigoni-obiettivi-comuni-per-lambiente-701517, Formigoni ha lanciato una proposta: stanziare i fondi per la lotta all’inquinamento tenendo conto della quantità di emissioni pro capite rispetto al Pil, ritenendo non corretto mettere sullo stesso livello regioni ad alta densità abitativa che quindi producono consumano e inquinano di più rispetto a regioni meno industrializzate e meno abitate.
”Non contestiamo – ha spiegato Formigoni – gli obiettivi posti per abbattere l’inquinamento. Occorre però cominciare a considerare nuovi parametri quali quello dell’inquinamento prodotto pro-capite o rispetto al Pil, che meglio dimostrano la capacità di un territorio di agire efficacemente contro l’inquinamento”.
”La Lombardia con gli interventi di questi ultimi anni ha ridotto moltissimo l’inquinamento. E’ già una regione virtuosa anche rispetto a molte regioni europee. Siamo fortemente penalizzati dalle condizioni geografiche, allora l’Europa non può fare solo la maestrina con la penna rossa ma rispetto alle nostre politiche virtuose aiutarci con maggiori incentivi e finanziamenti. Vogliamo continuare a produrre senza inquinare”, ha concluso.
Durante l’incontro il presidente ha anche reso nota la situazione virtuosa della regione che sta amministrando.
In Lombardia la green economy è ormai da tempo una realtà, percorsa adottando tecniche di produzione virtuose perché meno inquinanti e a basso consumo energetico.
“Noi abbiamo deciso di intervenire bilanciando le politiche di divieto con quelle di incentivazione – ha specificato Formigoni – nell’intento di rendere conciliabile un binomio storicamente in contrasto: industria e ambiente” proponendo inoltre una riduzione del parco circolante inquinante incentivando all’acquisto di mezzi zero emission o low emission ibride.
”Queste iniziative hanno avuto un risvolto significativo nell’economia. Molte aziende hanno iniziato a produrre dispositivi per l’abbattimento delle polveri emesse dagli automezzi con motori a gasolio di vecchia generazione. Queste aziende stanno ora sottoscrivendo accordi per la produzione in altri paesi come, per esempio, la Cina”.
Rispetto alle altre regioni italiane la Lombardia è impegnata anche sul fronte dell’istallazione di impianti per la produzione di energia pulita, con particolare attenzione nei confronti dello sviluppo e della diffusione del fotovoltaico, che, nel 2008, ha subito un incremento del 300% rispetto all’anno precedente, garantendo vantaggi all’economia dell’intera penisola.