• Articolo , 25 febbraio 2008
  • Fotovoltaico: 19 progetti approvati per le scuole

  • La provincia di Caserta è la realtà più virtuosa in Campania in tema di energie alternative. Sono infatti 19, il più alto numero nella regione, i progetti per l’installazione sugli edifici scolastici di impianti per la produzione di energia elettrica o di calore da fonte solare, presentati dai Comuni e approvati dal ministero dell’Ambiente, al […]

La provincia di Caserta è la realtà più virtuosa in Campania in tema di energie alternative. Sono infatti 19, il più alto numero nella regione, i progetti per l’installazione sugli edifici scolastici di impianti per la produzione di energia elettrica o di calore da fonte solare, presentati dai Comuni e approvati dal ministero dell’Ambiente, al termine dell’istruttoria dei bandi (in particolare la misura 2 “Il sole a scuola”) dedicati alle pubbliche amministrazioni e agli enti locali, finalizzati al cofinanziamento degli interventi.
“L’approvazione di un numero così elevato di progetti – commenta con soddisfazione l’assessore provinciale all’Ambiente, Maria Carmela Caiola – è frutto della collaborazione istituzionale che abbiamo garantito ai Comuni nella fase di presentazione delle domande, attraverso un’apposita circolare da me inviata per diffondere il bando e attraverso l’assistenza offerta dai tecnici dell’assessorato”. Aversa, Casagiove, Cesa, Falciano del Massico, Parete, Presenzano, Roccamonfina, Ruviano, San Prisco, Santa Maria Capua Vetere, Pietramelara, Riardo sono gli Enti che hanno ottenuto i finanziamenti per le scuole elementari e medie, per un investimento complessivo di 186.820 euro e una potenza degli impianti pari a 25,86 kw/h. “Si tratta di iniziative che contribuiscono a ridurre l’inquinamento atmosferico – aggiunge l’assessore Caiola – e vanno nella direzione decisa dal protocollo di Kyoto. Come Provincia, abbiamo già avviato con nostri fondi analogo impegno sugli istituti superiori di nostra competenza: in via sperimentale sono stati installati pannelli solari su 4 scuole e seguiranno altri progetti con l’obiettivo di incentivare l’uso di fonti di energia alternativa”.