• Articolo , 11 aprile 2008
  • Fotovoltaico: ad Ancona corso per manager, banche e imprese

  • I moduli semitrasparenti per generare invisibili l’elettricità per l’illuminazione pubblica sono elegantemente integrati sulle mura del castello di S. Giorgio a La Spezia. Gli altri, flessibili e leggerissimi, sono distesi sui capannoni industriali di molte imprese italiane per generare centinaia di chilowatt di potenza senza supporti e ad un costo molto inferiore a quello delle […]

I moduli semitrasparenti per generare invisibili l’elettricità per l’illuminazione pubblica sono elegantemente integrati sulle mura del castello di S. Giorgio a La Spezia. Gli altri, flessibili e leggerissimi, sono distesi sui capannoni industriali di molte imprese italiane per generare centinaia di chilowatt di potenza senza supporti e ad un costo molto inferiore a quello delle tecnologie tradizionali. Sono solo due esempi delle nuove tecnologie fotovoltaiche sul mercato sulle quali è in programma ad Ancona, dal 5 al 7 maggio un corso per manager e imprenditori. Leggere, economiche e versatili, si tratta di tecnologie particolarmente adatte al sistema produttivo italiano e consentono di utilizzare l’elettricità solare in contesti in cui non è possibile né conveniente utilizzare i pesanti pannelli al silicio. Quanto costano? Chi le produce? Perché conviene utilizzarle? E inoltre: come integrare i nuovi moduli flessibili direttamente nei prodotti del made in Italy? A queste e ad altre domande in merito risponde il corso in programma ad Ancona a fine mese, al quale è possibile iscriversi sul sito www.i-sem.net. “L’intera formazione – dice Mario Pagliaro, ricercatore del Cnr e autore di Flexible Solar Cells – è orientata alle esigenze di manager e imprenditori. E quindi sugli aspetti pratici e finanziari delle nuove tecnologie fotovoltaiche. Perché sono questi che danno ai manager l’opportunità concreta di far trarre alle loro imprese i benefici immediati delle nuove tecnologie per l’elettricità solare”. Con oltre 60 megawatt, in Italia nel 2007 si è installato fotovoltaico più di quanto si sia fatto in tutti i 25 anni precedenti. La crescita è stata di oltre il 500 per cento in più in un anno. Mentre quella mondiale è stata superiore al 40 per cento. In breve, si tratta dell’industria con il più alto tasso di sviluppo al mondo fra quelle significative. In Italia incentivi fiscali e Conto energia (la vendita allo Stato dell’energia elettrica fotovoltaica a prezzi altamente remunerativi) stanno funzionando così bene che si viaggia al ritmo di mille impianti al mese. “Il corso ad Ancona – conclude Magliaro – è rivolto i manager delle banche che pressoché tutte in Italia hanno dato vita a prestiti dedicati agli impianti fotovoltaici e che quindi hanno la necessità di conoscere meglio le tecnologie sul mercato”.