• Articolo , 26 giugno 2008
  • Fotovoltaico anche per i cari estinti

  • Addio lumini, candele, piccole lampadine, anche nei cimiteri splenderà la luce “eterna” del fotovoltaico? Intanto ecco l’esperimento di Comiso

Chi di noi non pensa, almeno di tanto in tanto, ai nostri cari defunti? Beh, ce chi lo fa non solo per i propri, ma anche per gli altri defunti… staremmo per dire per tutti i defunti: si tratta del signor P. C, di mestiere elettricista che sta istallando un numero considerevole dei mini-moduli fotovoltaici nelle cappelle cimiterali di Comiso. Un piccolo pannello a forma di parallelepipedo, discreto, funzionale e il gioco è fatto: il nostro elettricista assicura illuminazione “in eterno” a costi risibili, rispetto agli attuali. Basta fili elettrici, buchi alle pareti, bollette… ci sarà l’energia del sole a “riscaldare” il sonno dei nostri cari.
“A parte la tecnologia, i miei obbiettivi sono due: illuminare le dimore dei nostri estinti sempre, senza preoccuparsi di controllare se il cero si è consumato o se si è spento – ha spiegato il signor C.- e far capire alla gente l’importanza di sistemi energetici alternativi in un momento in cui c’è veramente bisogno di dare una mano all’ambiente, ed all’economia delle famiglie. Il mini pannello è solo una piccola testimonianza di cose grandi che si possono realizzare”.