• Articolo , 16 dicembre 2008
  • Fotovoltaico: completati 5 impianti nella “riserva Tevere Farfa”

  • Completati i cinque impianti fotovoltaici installati sugli edifici che si trovano all’interno della Riserva regionale Tevere Farfa. A renderlo noto l’assessore regionale all’Ambiente Filiberto Zaratti nel corso di una conferenza stampa. “Si tratta di un altro tassello importante nel settore della produzione energetica da fonti rinnovabili, specialmente se inserite in aree sensibili come i Parchi, […]

Completati i cinque impianti fotovoltaici installati sugli edifici che si trovano all’interno della Riserva regionale Tevere Farfa.
A renderlo noto l’assessore regionale all’Ambiente Filiberto Zaratti nel corso di una conferenza stampa. “Si tratta di un altro tassello importante nel settore della produzione energetica da fonti rinnovabili, specialmente se inserite in aree sensibili come i Parchi, dove è possibile sviluppare proficuamente attività ecocompatibili – ha detto Zaratti – Grazie ai finanziamenti dell’assessorato all’Ambiente presto saranno anche rinnovati due battelli ecologici fotovoltaici”.

Inoltre, a partire da Natale entreranno in funzione gli impianti fotovoltaici installati sul tetto degli uffici della Riserva e quello del Museo della Notte, entrambi connessi alla rete elettrica, in regime di scambio sul posto. Gli altri tre impianti isolati. cioè non connessi alla rete elettrica, forniranno elettricità alla Fattoria didattica, al punto d’informazione che si trova nei pressi del Porto di Nazzano e alla Casetta della Mola, situata alla foce del fiume Farfa. Grazie ai due impianti fotovoltaici saranno prodotti ogni anno circa 15.000 kWh, riducendo le emissioni di CO2 di circa 6.000 kg l’anno, che diventeranno 150 tonnellate se riferite ai 25 anni di vita dell’impianto. Oltre al vantaggio in termini di produzione di energia elettrica per tre edifici che non l’hanno mai avuta, la Riserva potrà contare su un notevole risparmio economico.

Infatti, considerando che l’energia prodotta copre il 60 per cento dei consumi, con i 7.700 euro che ogni anno il gestore dei servizi elettrici riconosce alla Riserva come incentivo, si andranno a coprire le spese di consumo per la parte rimanente di energia elettrica. Inoltre l’attività di vigilanza in acqua sarà effettuata in maniera ecologica, con piccole imbarcazioni elettriche che utilizzeranno l’energia prodotta degli impianti fotovoltaici della Riserva”. “Il caso della Riserva di Tevere Farfa non rimarrà isolato. Sono in corso di realizzazione, infatti, interventi che permetteranno di solarizzare tutti i Parchi del Lazio – conclude Zaratti – Abbiamo stanziato circa due milioni di euro per realizzare sistemi fotovoltaici all’interno delle aree protette, per una potenza complessiva di 220 kWp.

Si tratta di sistemi che porteranno i Parchi del Lazio verso l’autosufficienza energetica, e che avranno anche una valenza culturale e comunicativa, dimostrando ai visitatori delle aree protette sia la validità sia la totale sostenibilità di questi impianti, sebbene inseriti in aree molto delicate del nostro territorio”.