• Articolo , 7 febbraio 2011
  • Fotovoltaico economico? Il DOE americano ci prova con “SunShot”

  • Steven Chu: “L’iniziativa servirà a stimolare le innovazioni americane e ristabilire la leadership globale degli Stati Uniti in questo settore del solare”

(Rinnovabili.it) – Quando nel 1961 il presidente John F. Kennedy annunciò l’inizio del Programma Apollo, il progetto venne subito esplicitamente ribattezzato “Mooshot”. Ed è dal _lancio verso la luna_ e dall’ambizione che allora fece restare con il fiato sospeso il mondo intero che ha preso spunto il Segretario per l’Energia Steven Chu annunciando il “programma *SunShot*”:http://www.eere.energy.gov/sunshot/. Obiettivo diverso, stesso impegno a primeggiare sul resto del pianeta, mirando stavolta a far atterrare gli americani nel primo mercato _low cost_ per il fotovoltaico. Il Dipartimento dell’Energia (DOE) ha già annunciato lo stanziamento di 27 milioni dollari che serviranno a finanziare nove nuovi progetti solari; ognuno di loro si concentrerà sul rafforzamento della catena di approvvigionamento degli Stati Uniti – produzione di energia solare e commercializzazione di tecnologie avanzate – per ottenere come risultato la riduzione del 75% dei costi degli impianti entro la fine del decennio. Un gioco al ribasso che porterebbe i prezzi a circa 1 dollaro per watt, ha spiegato il Segretario del Doe, o 6 centesimi per chilowattora.
Quello ricercato dal Dipartimento americano è indubbiamente un nuovo approccio che accanto agli obiettivi storici per gli ‘investimenti solari’, come migliorare l’efficienza delle celle, punta dritto a ridurre i costi di installazione, includendo gli sforzi volti a semplificare e digitalizzare i processi locali di rilascio delle autorizzazioni e a sviluppare codici e norme che assicurino alte prestazioni per la durata di circa 20 anni nel settore del fotovoltaico residenziale, rendendo l’elettricità solare un bene più accessibile ai consumatori.
Come parte dell’iniziativa SunShot, il National Renewable Energy Laboratory (NREL) finanzierà con 7 milioni il programma *PV Technology Incubator* dedicato all’avanzamento della linea temporale e del potenziale commerciale di nuovi processi di fabbricazione e di produzione.
“L’America – ha dichiarato Chu – si trova in gara a livello mondiale per la produzione di un fotovoltaico economicamente vantaggioso e di qualità. L’iniziativa SunShot servirà a stimolare le innovazioni americane e ristabilire la leadership globale degli Stati Uniti in questo settore in crescita. Questi sforzi rafforzeranno la nostra competitività economica, in modo da ricostruire la nostra industria manifatturiera e raggiungere l’obiettivo voluto dal presidente, di raddoppiare la nostra produzione di energia pulita nei prossimi 25 anni”.