• Articolo , 1 luglio 2011
  • Fotovoltaico, Ferrarese: il TAR lo annulla ma il regolamento in questi mesi ha salvato il nostro territorio

  • “Il pronunciamento con cui il Tribunale Amministrativo regionale di Lecce annulla gli effetti del regolamento approvato dal Consiglio Provinciale sulla presenza di impianti fotovoltaici nel territorio brindisino non inficia in alcun modo il risultato che l’Ente ha ottenuto proprio grazie a tale regolamento, a tutela dei reali interessi dei cittadini di questa provincia”. Lo ha […]

“Il pronunciamento con cui il Tribunale Amministrativo regionale di Lecce annulla gli effetti del regolamento approvato dal Consiglio Provinciale sulla presenza di impianti fotovoltaici nel territorio brindisino non inficia in alcun modo il risultato che l’Ente ha ottenuto proprio grazie a tale regolamento, a tutela dei reali interessi dei cittadini di questa provincia”.

Lo ha dichiarato il Presidente della Provincia Massimo Ferrarese il quale sottolinea di aver agito in un periodo di vacatio proprio per evitare che si continuasse a perpetrare uno scempio su questo territorio con l’occupazione selvaggia di centinaia e centinaia di ettari.

“In realtà, noi siamo stati i primi a sollevare il problema – afferma Ferrarese – quando ancora la Regione ed il Governo nazionale non si erano pronunciati. Il nostro provvedimento non ha danneggiato gli imprenditori seri, ma ha bloccato i tanti ‘furbi’ che aggiravano la legge attraverso impianti di piccole dimensioni realizzati uno accanto all’altro, senza le necessarie valutazioni ambientali. E non è un caso se proprio dopo aver richiamato le attenzioni sull’argomento l’Autorità giudiziaria ha avviato indagini che hanno già determinato il sequestro di numerosi impianti fotovoltaici realizzati in provincia di Brindisi. Per quanto riguarda il regolamento, in particolare, il pronunciamento del TAR sancisce il fatto che la Provincia non aveva i poteri per intervenire, ma non si mette in discussione la nostra lungimiranza visto che a distanza di qualche mese la Regione Puglia ha emanato le linee guida e il Governo ha varato il quarto conto energia, entrambi decisamente più restrittivi rispetto al nostro regolamento.

Il risultato più importante, in ogni caso, resta quello di aver salvato almeno tremila ettari della provincia di Brindisi dalla distruzione totale che il fotovoltaico selvaggio è capace di determinare, a danno dell’economia agricola e turistica di questo territorio”.