• Articolo , 29 aprile 2009
  • Fotovoltaico francese, 300 MW entro il 2011

  • La CRE ha emanato un bando per il solare con l’obiettivo di aumentare la capacità fotovoltaica della Francia. Al 21 dicembre 2009 fissata la scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione alla gara

(Rinnovabili.it) – La Commissione di regolamentazione per l’energia francese (CRE) ha pubblicato la gara d’appalto per la realizzazione di almeno una centrale fotovoltaica a terra in ognuna delle regioni francesi, entro il 2011, come previsto dal piano di sviluppo delle energie rinnovabili annunciato da Jean-Louis Borloo nel novembre 2008. Il bando prevede incremento della capacità solare complessiva di 300 MW, suddiviso in 27 tranche in quattro aree geografiche:

*Zona 1* (Aquitania, Alvernia, Languedoc-Roussillon, Limousin, Midi-Pyrénées, Poitou Charentes, PACA, Rhône-Alpes): 2 progetti di 10 MW in ciascuna regione;

*Zona 2* (Alsazia, Basse-Normandie, Bourgogne, Bretagne, Centro, Franche-Comte, Pays de la Loire), in ciascuna regione, 1 progetto di 10 MW;

*Zona 3* (Champagne-Ardenne, Haute-Normandie, Ile-de-France, Lorena, Nord-Pas-de-Calais, Picardie) in ciascuna delle regioni un impianto da 1 a 5 MW;

*Zona 4* Nella regione della Corsica: 5 progetti da 5 MW con annesse strutture di stoccaggio dell’energia.

Alla fine di giugno 2008, la capacità fotovoltaica installata su territorio francese è stata di 18 MW, contro i 6 MW del 2006 e i 13 per la fine del 2007. Un dato che segue dunque il trend mondiale e che secondo il ministro è destinato a ricevere un nuovo impulso visto la possibilità per la tecnologia solare di divenire competitiva con il prezzo di mercato dell’energia elettrica nel 2020. Tra le misure previste dal piano “energia rinnovabile” incluse anche un tasso di finanziamento per facilitare la diffusione di moduli fotovoltaici nella realizzazione di supermercati, edifici industriali o agricoli di grandi dimensioni, così come la solarizzazione degli edifici statali. Infine, saranno semplificate le procedure amministrative e fiscali per i privati che vorranno dotare le loro abitazioni con moduli su una superficie non superiore ai 30 metri quadrati.