• Articolo , 25 giugno 2009
  • Fotovoltaico, il ‘Sole a Mezzogiorno’ approda in Abruzzo

  • L’obiettivo dell’iniziativa del centro studi NE Nomisma Energia è di incrementare il livello qualitativo dei progetti di impianti fotovoltaici in modo da favorirne la fattibilità.

(Rinnovabili.it)- Fornire a imprese e professionisti che stanno iniziando ad operare nel settore del fotovoltaico una panoramica delle varie fasi che concorrono allo sviluppo di un progetto. Questo l’obiettivo de “il Sole al Mezzogiorno”:http://www.nomismaenergia.it/sole_al_mezzogiorno.html il laboratorio formativo itinerante partito da Napoli il 28 marzo, in occasione dell’EnergyMED 2009 e che il 10 luglio farà tappa a Pescara per affrontare anche in terra abruzzese i temi più caldi della progettazione solare.
L’iniziativa nasce da NE Nomisma Energia ed è stata pensata appositamente per le Regioni del sud Italia, come spiega Alessandro Bianchi, amministratore delegato del Gruppo, tramite la “messa a punto di un format didattico estremamente efficace che sta incontrando forte interesse nei diversi territori del Mezzogiorno”.
E in questo contesto l’Abruzzo si presenta come un recettore ideale del progetto; in periodo di vero e proprio boom del fotovoltaico, la Regione, con poco più di 8 MWp installati a fine marzo, risulta ancora al 16° posto nella graduatoria nazionale. “Ma questa classifica è dinamica, si aggiorna quotidianamente – afferma Giuseppe Mastropieri, responsabile scientifico dell’iniziativa il Sole al Mezzogiorno di NE Nomisma Energia – l’Abruzzo potrà certamente giocare un ruolo nella geografia del fotovoltaico italiano, ma è necessario uno scatto di reni per recuperare posizioni”.
Il seminario in questione, patrocinato dalla CNA Abruzzo, da Assosolare e dal GiFi, mira a fornire le competenze tecniche ed economico-finanziarie necessarie per valutare la fattibilità degli impianti fotovoltaici prendendo in particolare in esame gli aspetti di progettazione e gestione dei progetti d’investimento in impianti industriali di medie dimensioni (50-200 kWp) sia installati su coperture che su terreni. Saranno presentati gli iter autorizzativi vigenti in Abruzzo con particolare riferimento alla semplificazione normativa introdotta dalla Regione con l’“autorizzazione generalizzata” preventiva per impianti industriali di medie dimensioni (DGR 760/2008).
“Le prospettive di sviluppo del fotovoltaico in Abruzzo sono legate soprattutto agli impianti in integrazione architettonica sulle strutture commerciali, produttive e pubbliche. Particolarmente vocata appare la fascia costiera, mentre la montagna risulta svantaggiata rispetto allo sviluppo di impianti di grande taglia – prosegue Giuseppe Mastropieri – Convergenti politiche urbanistiche e infrastrutturali potranno favorire la diffusione degli impianti nei contesti urbani e industriali”.