• Articolo , 6 febbraio 2008
  • Fotovoltaico in quattro piccoli comuni dell’aquilano

  • Quattro impianti fotovoltaici di circa 20 Kw l’uno per la produzione di energia elettrica saranno installati su edifici pubblici dei Comuni di Capitignano, Navelli, San Demetrio ne’ Vestini e Santo Stefano di Sessanio che, tutti in provincia dell’Aquila, hanno risposto a un bando della legge regionale 95/2000 su ”Nuove norme per lo sviluppo delle zone […]

Quattro impianti fotovoltaici di circa 20 Kw l’uno per la produzione di energia elettrica saranno installati su edifici pubblici dei Comuni di Capitignano, Navelli, San Demetrio ne’ Vestini e Santo Stefano di Sessanio che, tutti in provincia dell’Aquila, hanno risposto a un bando della legge regionale 95/2000 su ”Nuove norme per lo sviluppo delle zone montane”. I Comuni partecipano a due distinti progetti: da una parte Navelli e Capitignano, il primo capofila e compreso nella Comunita’ Montana Campo Imperatore-Piana di Navelli, il secondo nella Comunita’ Montana Amiternina; dall’altra San Demetrio ne’ Vestini (capofila, nella Comunita’ Montana Sirentina) e Santo Stefano di Sessanio (nella Comunita’ Montana Campo Imperatore-Piana di Navelli). L’iniziativa e’ stata presentata oggi alla stampa all’Aquila, nella sala conferenze della Carispaq, dai sindaci di Navelli, Paolo Federico, di San Demetrio Silvano Cappelli, di Capitignano Maurizio Pelosi e di Santo Stefano Elisabetta Leone, dal direttore generale della Carispaq, Rinaldo Tordera, e da Diego Gasbarri, consigliere comunale di Navelli. La scelta progettuale del fotovoltaico e’ stata motivata da disponibilita’ della superficie, necessita’ di usufruire di energia rinnovabile, possibilita’ di integrazione architettonica sugli edifici scelti per installare gli impianti. I Comuni potranno avvalersi dei benefici previsti dal decreto sul Conto Energia che prevede l’erogazione di una specifica tariffa incentivante, di durata ventennale, tale da garantire un’equa remunerazione dei costi e di esercizio. I progetti prevedono anche una campagna di sensibilizzazione per spiegare come ridurre lo spreco energetico e per l’utilizzo delle fonti rinnovabili nelle abitazioni private, nonche’ attivita’ di informazione presso le scuole e allestimento di una mostra itinerante nella Piana di Navelli, nella Valle Subequana e nell’Alto Aterno.