• Articolo , 10 settembre 2010
  • Fotovoltaico, interesse “mondiale” per strategia lombarda

  • L’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Reti, Marcello Raimondi, ha partecipato come relatore al convegno “Photovoltaic Policy Debate”, organizzato nell’ambito della quinta Conferenza Mondiale sull’energia fotovoltaica, in corso di svolgimento a Valencia. Si tratta della più grande conferenza mondiale sul fotovoltaico: sono infatti rappresentate oltre 100 nazioni, 4.500 sono i delegati, 900 le imprese e le […]

L’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Reti, Marcello Raimondi, ha partecipato come relatore al convegno “Photovoltaic Policy Debate”, organizzato nell’ambito della quinta Conferenza Mondiale sull’energia fotovoltaica, in corso di svolgimento a Valencia.
Si tratta della più grande conferenza mondiale sul fotovoltaico: sono infatti rappresentate oltre 100 nazioni, 4.500 sono i delegati, 900 le imprese e le organizzazioni del settore presenti e oltre 40.000 i visitatori previsti. L’obiettivo è quello di scambiare e confrontare esperienze e best practices, alla ricerca di una nuova politica per la sostenibilità energetica a livello globale e locale.
Regione Lombardia è stata invitata a presentare le proprie politiche sulla sostenibilità e in particolare il piano per una Lombardia sostenibile, considerato uno dei più avanzati a livello mondiale.
Grande interesse per l’esperienza lombarda è stato mostrato nel corso dell’affollato dibattito sulle politiche pubbliche a livello internazionale, moderato dal noto giornalista e analista di BBC News Roger Harrabin.
La Lombardia, infatti, è la regione con il maggior numero di impianti fotovoltaici (oltre 11.000 a fine 2009, con un incremento dal 2008 del 118%) e la potenza totale installata è cresciuta in un anno di oltre il 150%. Tutto questo avviene in un periodo che a livello internazionale ha visto, anche a causa della crisi finanziaria, una riduzione del mercato del fotovoltaico.
Raimondi ha analizzato i trend a livello globale di questa forma pulita di energia e ha spiegato le ragioni della leadership lombarda in Italia. Al dibattito hanno partecipato anche Giovanni De Santi, direttore dell’istituto per l’Energia del Joint Research Center della Commissione Europea, Heinz Ossnbrink dello stesso istituto, Karin Freier del Ministero Federale tedesco per l’Ambiente e la Sicurezza Nucleare, Harry Lehmann, direttore Generale dell’Agenzia Federale Tedesca per l’Ambiente e le Strategie di Sostenibilità, e Winfried Hoffman, vice presidente dell’Associazione dei Produttori Europei del fotovoltaico.
“In Lombardia – ha detto Raimondi – le azioni della Regione in materia di energia pulita, con politiche di incentivi iniziate dieci anni fa, hanno creato un clima molto favorevole nei cittadini, tanto che oggi la spinta maggiore verso le rinnovabili, e soprattutto verso il fotovoltaico, viene dal basso, dalle piccole imprese alle singole famiglie, che hanno ormai compreso la logica di investimento che sostiene ad esempio l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle proprie strutture produttive o abitazioni private”.

Le strategie lombarde hanno suscitato interesse e dibattito tra esperti e operatori di tutto il mondo, riscuotendo consensi e desiderio di imitazione in molti interlocutori.
“Questo interesse ci conforta – ha concluso Raimondi -. Soprattutto in un momento di crisi internazionale come quello che stiamo attraversando è importante individuare settori capaci di risollevare l’economia e di farlo in un’ottica di sostenibilità. Analisti di livello mondiale ci hanno spinto a continuare nella strada intrapresa con ancor più vigore, nel percorso verso una Lombardia concretamente più produttiva e sostenibile”.
La Conferenza era stata aperta da Bertrand Piccard, ideatore e realizzatore del primo aereo alimentato esclusivamente ad energia solare, che ha volato per 36 ore consecutive, superando una intera notte in volo.