• Articolo , 25 gennaio 2011
  • Fotovoltaico, le aziende novaresi sposano lo sviluppo sostenibile

  • Il tema delle energie alternative è sempre più attuale, soprattutto in seguito alla crisi dei combustibili fossili, alla tutela ambientale, ai progressi scientifici e alle soluzioni innovative nel campo del sistema produttivo. L’impegno della Provincia, di concerto con la Regione, è quello di avviare quanto prima un programma che preveda un’attenta pianificazione territoriale per lo […]

Il tema delle energie alternative è sempre più attuale, soprattutto in seguito alla crisi dei combustibili fossili, alla tutela ambientale, ai progressi scientifici e alle soluzioni innovative nel campo del sistema produttivo.
L’impegno della Provincia, di concerto con la Regione, è quello di avviare quanto prima un programma che preveda un’attenta pianificazione territoriale per lo sviluppo di centrali energetiche con fonti rinnovabili.
In questi giorni il Presidente, Diego Sozzani, sta visitando realtà locali che, da poco, hanno intrapreso il cammino dello sviluppo sostenibile, nell’ottica di promuovere questa moderna politica aziendale. Nel corso di un incontro col Sindaco di Romentino, Gianbattista Paglino, assieme al Consigliere Provinciale Marcello Gambaro, il Presidente ha potuto riscontrare le soluzioni innovative adottate da un’azienda locale sul mercato dei pannelli fotovoltaici: dai moduli montati sui tetti alle tecnologie applicate alle coperture dei parcheggi. Soluzioni utilizzate anche dall’impianto fotovoltaico di Recetto, inaugurato recentemente come il più grande del Nord Ovest. “Passando attraverso progressi scientifici e nel campo del sistema produttivo, la nostra provincia potrà occupare il ruolo che le compete anche nel panorama delle energie alternative”, ha commentato Sozzani.
Il Presidente ha quindi concluso: “Il nostro territorio ha l’occasione di collocarsi all’avanguardia sul fronte dello sviluppo eco-sostenibile. Occorre sviluppare, promuovere e diffondere, al di là dei nostri confini, quel made in Novara che aspetta solo di essere conosciuto e apprezzato”.