• Articolo , 17 maggio 2011
  • Fotovoltaico: le nanoantenne migliorano ancora

  • Continua lo studio dei nano dispositivi di raccolta solare. Entro cinque anni potrebbero arrivare sul mercato

(Rinnovabili.it) – Quando l’argomento è il fotovoltaico d’ultima generazione, parlare di nano antenne e del loro rivoluzionario potenziale è quasi consequenziale. Dalle prime ricerche scientifiche ad oggi il mondo accademico ha collezionato una serie di progressi che hanno avvicinato la previsione temporale per produzione di massa. L’ultimo buon risultato, in ordine cronologico, appartiene ad un team di scienziati americani. Pinhero Patrick, un professore associato nel Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Università del Missouri, ha sviluppato un sottile foglio modellabile di piccole antenne, in grado di catturare *il 95% percento della luce disponibile* (compresa la parte infrarossa dello spettro).
Lavorando con la sua ex squadra dell’Idaho National Laboratory e Moddel Garrett, professore di ingegneria elettrica dell’Università del Colorado, Pinhero e il suo team hanno inoltre sviluppato un modo per estrarre energia elettrica dal calore di scarto e da raggi solari utilizzando speciali circuiti elettrici ad alta velocità. “Il nostro obiettivo è quello di raccogliere e utilizzare quanta più energia solare è teoricamente possibile e portare il dispositivo sul mercato in un pacchetto economico, che sia accessibile a tutti”, ha affermato Pinhero. “Se avrà successo, questo prodotto ci metterà di fronte a tutte le attuali tecnologie fotovoltaiche”. Entro cinque anni, il team di ricerca ritiene possibile avere sul mercato un prodotto efficiente da incorporare nelle coperture edilizie o da personalizzate per l’alimentazione dei veicoli.