• Articolo , 18 dicembre 2008
  • Fotovoltaico nelle aree di servizio in Sicilia

  • Attraverso il decreto assessoriale e un accordo stipulato fra Assessorato all’Industria e le associazioni di distribuzione del carburante Assopetroli, UP e Grandi Reti, la Sicilia si rende indipendente e liberalizza la sua rete di distribuzione del carburante

La Sicilia si rende indipendente e attua la liberalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti sull’intero territorio insulare. La disposizione è stata emanata dal decreto assessoriale 556 del 26 novembre 2008 cui è stato dato il via libera in seguito all’accordo fra l’Assessorato all’Industria della regione siciliana e le associazioni di distribuzione del carburante Assopetroli, Unione Petrolifera e Grandi Reti. Fra le condizioni stabilite nel decreto sia la presenza alternativa di almeno uno fra Gpl o metano che l’installazione di pannelli fotovoltaici per garantire una potenza installata pari almeno a 10 kW al soddisfacimento del fabbisogno energetico. Quanto al carattere sociale dell’intervento, il decreto prevede anche la dotazione delle aree di servizio di servizi igienico-sanitari anche per i diversamente abili. Inizialmente il decreto prevedeva le deroghe per tutti quei centri con popolazione inferiore ai 10 mila abitanti, e che quindi, in un contesto come la Sicilia dove questa casistica è rappresentata per il 73%, rendeva inefficaci, ma soprattutto inattuabili le prescrizioni del decreto stesso. Ed è proprio per sopperire a questo intoppo burocratico che è stato trovato l’accordo che stabilisce che la deroga, come specifica l’Assessore Pippo Gianni, abbia validità solo per la realizzazione del primo impianto, estendendo così la validità del decreto anche a tutti quei comuni che in prima battuta erano stati esclusi. Soddisfazione in merito all’accordo è stata manifestata anche dal Coordinatore Regionale Assopetroli Sicilia Luciano Parisi, il quale sostiene la liberalizzazione della rete opportunamente realizzata.