• Articolo , 25 settembre 2009
  • Fotovoltaico: PV SEC cala il sipario

  • In un’area di 65mq sono stati ospitati 943 espositori, 4000 delegati e circa 40mila visitatori. Ecco i numeri dell’evento leder mondiale del settore fotovoltaico

(Rinnovabili.it) – Si conclude oggi la 24esima edizione dell’ “European Photovoltaic Solar Energy Conference and Exhibition”:http://www.photovoltaic-conference.com/welcome0.0.html?&L=0 (PVSEC) in svolgimento ad Amburgo dal 21 settembre.
L’evento, leader mondiale nel settore, ha dato visibilità a circa 943 espositori che hanno potuto pubblicizzare prodotti e innovazioni tecnologiche riguardanti il fotovoltaico e a rappresentanti dell’industria, ricercatori, ingegneri, investitori, così come ai responsabili politici coinvolti.
Il quadro delineato nella cinque giorni di manifestazione evidenzia come, nonostante la recessione economica mondiale, l’energia solare fotovoltaica conservi enormi potenzialità – in gran parte inutilizzato – di aiutare l’Europa a raggiungere i suoi obiettivi energetici e ambientali.
“I fondamentali del settore fotovoltaico sono e restano forti, come indicato nel nostro studio SET for 2020”, ha detto Adel El Gammal, Segretario Generale della European Photovoltaic Industry Association (EPIA). “Ma necessiterà di un sostegno politico ambizioso per i prossimi 3 a 9 anni, fino a quando non sarà in grado di competere con il prezzo dell’elettricità convenzionale”.
Durante gli incontri i partecipanti al forum hanno discusso dei risultati previsti per il 2020, supportati dai risultati dello studio EPIA che dichiara che il fotovoltaico sarà in grado di fornire il 12% dell’energia prodotta in Europa, grazie all’adeguamento della rete di distribuzione e ai finanziamenti mirati, colmando così il divario che ancora ci separa dall’obiettivo del 20% di rinnovabili entro il 2020.
I partecipanti hanno sottolineato come gli incentivi al settore stiano funzionando in paesi come Germania, Francia e Italia, garantendo un progressivo adeguamento dei costi e una diffusine capillare di industrie e impianti fotovoltaici che hanno dato occupazione a circa 130mila persone e ridotto notevolmente la produzione dei gas serra.
“Alla vigilia della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si terrà a Copenaghen, i governi dell’Unione Europea
devono accelerare la diffusione della produzione di energia fotovoltaica per soddisfare il loro fabbisogno di energia
e gli obiettivi climatici “, ha detto El Gammal.
“Per far in modo che l’Europa raggiunga l’obiettivo del 20% di rinnovabili entro il 2020, gli Stati membri dell’UE dovrebbero dare un ruolo centrale al solare fotovoltaico nella preparazione dei rispettivi National Renewable Energy Action Plans “, ha dichiarato il Presidente dell’EPIA Winfried Hoffmann.
I Piani dovrebbero essere consegnati entro il giugno 2010.
La sostenibilità è un obiettivo primario del settore europeo, fortemente sostenuto dall’industria, ed elemento fondamentale per garantire competitività all’interno del mercato energetico.
L’efficace collaborazione tra ricerca e industria ha portato l’Europa al centro dell’attenzione per quanto riguarda la tecnologia
“Stiamo chiedendo un forte impegno da parte dei governi europei a mettere in atto tutte le misure necessarie per rendere possibile il rapido dispiegamento di potenza fotovoltaica. Raggiungere gli obiettivi sul clima in Europa richiede un notevole aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili “, ha concluso Hoffmann.