• Articolo , 20 maggio 2009
  • Fotovoltaico, s’inaugura a Flaibano la più grande centrale in regione

  • La potenza del sole, come fonte di produzione per l’energia necessaria a soddisfare i consumi di 25 famiglie a costo zero. La società friulana Sfera srl festeggia il 30 maggio con l’inaugurazione della centrale fotovoltaica Girasole I, la prima tappa di un percorso di sviluppo delle tecnologie per lo sfruttamento delle energie rinnovabili che si […]

La potenza del sole, come fonte di produzione per l’energia necessaria a soddisfare i consumi di 25 famiglie a costo zero. La società friulana Sfera srl festeggia il 30 maggio con l’inaugurazione della centrale fotovoltaica Girasole I, la prima tappa di un percorso di sviluppo delle tecnologie per lo sfruttamento delle energie rinnovabili che si snoda nel Medio Friuli.
«L’impianto di Flaibano – informa il presidente della Sfera Carlos Alberto Pozzo – è stato realizzato su una superficie di circa 800 metri quadrati di terreno agricolo, dove sono stati installati 11 pannelli fotovoltaici a terra montati su inseguitori solari. Ha una potenza di picco di 49,35 Kw ed è la più grande nel suo genere realizzata in tutta la regione. Eravamo già pronti a partire il 20 novembre scorso – premette Pozzo – ma ci sono voluti sei mesi per portare a termine tutte le procedure previste per la cessione dell’energia all’Enel e l’immissione nella rete nazionale di distribuzione di energia elettrica. In futuro sarà realizzato un ulteriore lotto che raddoppierà l’impianto e ci consentirà di produrre 165 mila kilovatt/ora l’anno. Non solo – aggiunge il presidente – stiamo anche studiando le possibilità di utilizzo di questi pannelli con inseguitori solari per la riqualificazione e il riutilizzo di siti degradati come le discariche dismesse stabilizzate».
Il generatore costruito sul campo fotovoltaico, in via Roma a Flaibano, per il quale sono già stati investiti 300 mila euro, è formato da 282 moduli di nuova generazione ed alta efficienza in silicio policristallino della potenza unitaria di 175 W cada uno, montati su 11 inseguitori solari Deger di cui 9 dotati di due gradi di libertà (tipo biassiale) e 2 ad un grado di libertà (tipo monoassiale).
La produzione di energia elettrica, stimata in oltre 80.000 kilowatt/ora anno, viene interamente ceduta all’Enel per la sua immissione nella rete nazionale di distribuzione ed è paragonabile al consumo di 25 abitazioni familiari tipo. Energia prodotta da fonte inesauribile e non inquinante che evita l’emissione nell’atmosfera di 42,5 tonnellate all’anno di anidride carbonica, altrimenti prodotti dalla combustione di 15 tonnellate di petrolio occorrenti per la generazione di una quantità di energia equivalente. «La tecnologia degli inseguitori a doppio movimento, chiamati “girasoli” – spiega il presidente – rappresenta una nuova frontiera nel campo dello sfruttamento delle energie rinnovabili che permette di ottenere il 40% in più di rendimenti energetici. I pannelli generatori si posizionano in modo da offrire al sole l’angolatura che assicura il miglior irraggiamento e quindi la massima efficienza produttiva nell’arco dell’intera giornata e nel corso dell’anno».
(Alessandra Ceschia)