• Articolo , 2 aprile 2009
  • Fotovoltaico: sbarco degli inglesi in territorio italiano

  • Joint venture fra Ethos Holding e Convert Italia per la realizzazione di parchi fotovoltaici2 da 20 MW da concentrare nel centro e sud Italia

Lazio, Puglia e Sicilia nel mirino della joint venture fra il Gruppo inglese Ethos Holding e l’italiana Convert Italia. Obiettivo dell’accordo, la realizzazione di 20 MW di impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile specificatamente nelle regioni del centro e sud Italia puntando a coniugare l’eccellenza economico-finanziaria con quella ingegneristica. Il settore è quello fotovoltaico e fa riferimento alla realizzazione di campi fotovoltaici di taglia medio-grande. Nella suddivisione dei compiti infatti, al gruppo inglese spetterà l’aspetto puramente economico con un finanziamento di circa 100 milioni di euro, a quello italiano invece, il lato tecnico, impegnandosi a realizzare campi fotovoltaici ‘chiavi in mano’ basati sulle ultime tecnologie presenti sul mercato e, dalla stessa azienda romana, sviluppate e brevettate; come nel caso dell’inseguitore fotovoltaico a concentrazione “Ali di Gabbiano” che permette un’incremento dell’energia prodotta dalle celle fotovoltaiche di circa il 40% grazie ad un sistema di specchi che concentrano la luce solare aumentandone il rendimento e ad un sistema di inseguimento solare per garantire durante l’arco dell’intera giornata le migliori condizioni di irraggiamento.
A carico di Convert Italia anche gli aspetti amministrativi, impiantistici e regionali. L’accordo fra l’azienda romana, leader nella produzione di energia dal sole, e la Ethos Holding viene vista con positivismo in un periodo di crisi finanziaria, come quella che il mondo sta attraversando, come un buon inizio verso la creazione di nuove opportunità nel campo dell’energia che inevitabilemnte si ripercuotono anche in quello economico. Come sottolinea infatti Oliviero Armezzani, Direttore Sviluppo Strategico di Convert Italia, la possibilità di beneficiare di capitali internazionali dimostra che nel nostro Paese grazie anche agli incentivi del Conto Energia, il fotovoltaico può diventare un motore di crescita economica.