• Articolo , 24 marzo 2009
  • Francescato (Verdi): piano Casa Berlusconi, cemento selvaggio

  • Verdi contro i provvedimenti di rilancio dell’edilizia annunciati dal Governo, temendo una rovina per il patrimonio paesaggistico e protestando per le mancate risorse all’edilizia eco-compatibile

Ancora una protesta delle forze ambientaliste in merito al “piano casa” che il governo Berlusconi ha approvato come uno degli strumenti per rimettere in moto l’economia. Stavolta sono i Verdi che, tramite la loro portavoce, Grazia Francescato, fanno le loro rimostranze.
“Con il piano casa che Berlusconi non manca di sponsorizzare in ogni occasione – si legge in una nota odierna di Grazia Francescato – l’Italia diventerà il paese del cemento selvaggio. Logica vorrebbe che invece di predisporre un condono preventivo si puntasse sulla riqualificazione energetica degli immobili italiani, per ridurre sia le emissioni di CO2 che le bollette dei cittadini”.
“Il piano che il governo si appresta a varare è solo una deregulation selvaggia, in deroga a tutti i piani regolatori, – avverte l’esponente dei Verdi – e che avrà effetti disastrosi per la tutela del territorio e del nostro paesaggio”.
“Invece di incartare il solito regalo a speculatori e cementificatori il Governo – chiude l’esponente ambientalista – avvii un progetto serio per promuovere e sostenere il risparmio energetico e l’uso delle energie rinnovabili nell’edilizia, come avevamo cominciato a fare nella passata legislatura. Serve un pannello solare su ogni tetto, non un eco-mostriciattolo in ogni belvedere”.