• Articolo , 18 giugno 2009
  • Fuel cell ad alta efficienza? Per NGK è record

  • Raggiunto il valore di efficienza più alto per questa categoria di pile a combustibile. L’obiettivo prossimo? Immetterle sul mercato a partire dal 2012

(Rinnovabili.it) – La tecnologia delle celle a combustibile sta evolvendosi a ritmi sostenuti: dopo l’annuncio dei piani di Toshiba per iniziare la produzione di massa di sistemi a idrogeno portatili per ricaricare notebook e cellulari, tocca sempre al Giappone sfornare un altro progresso, stavolta da record mondiale.
Il campo è quello delle fuel cell a ossidi solidi (SOFC), ovvero celle ad alta temperatura (900 – 1000 °C) che utilizzano per elettrolita un materiale ceramico. La nipponica NGK Insulators Ltd ha messo a punto una SOFC, utilizzante idrogeno come combustibile, che raggiunge un valore di efficienza del 63%, uno dei più alti al mondo; i valori tradizionali, infatti, si attestano tra il 55 e il 60%. Per raggiungere questo risultato la società è intervenuta sull’anodo rivestendolo con un film sottile di elettroliti, in maniera tale da abbassarne la resistenza.
Di 1,5 mm di spessore, la fuel cell in questione ha una potenza di 700 W e una temperatura di funzionamento di 800 °C. Per diffondere uniformemente l’idrogeno il prototipo possiede dei micro canali di flusso interni che eliminano la necessità di componenti che separino l’aria dal gas combustibile. L’NGK sta già facendo sperimentare i primi prototipi con l’intenzione sul mercato la versione commerciale nel 2012, massimo 2013.