• Articolo , 16 marzo 2009
  • G8 Siracusa: tecnologie contro l’inquinamento

  • Le tecnologie saranno al centro di una intera sessione, il tema: “Prospettive e barriere allo sviluppo ed alla diffusione delle tecnologie a basso contenuto di carbonio nel breve, medio e lungo termine”

Per la riunione dei ministri del G8 Ambiente, a Siracusa dal 22 al 24 aprile prossimo, uno dei temi al centro del meeting sarà il concetto che la lotta ai cambiamenti climatici passa anche attraverso le eco-tecnologie a basso contenuto di carbonio.
E proprio alle tecnologie sarà dedicata un’intera sessione: “Prospettive e barriere allo sviluppo ed alla diffusione delle tecnologie a basso contenuto di carbonio nel breve, medio e lungo termine”, il giorno 22 aprile. Previsto inoltre un dibattito in vista degli accordi che dovranno essere presi alla Conferenza di Copenaghen, per l’intesa sul periodo post-Kyoto. Altro tema centrale saranno le risorse finanziarie per incentivare queste tecnologie, in concomitanza della crisi economica gobale.
La riunione del G8 sarà preceduta da un Forum tecnico sulle soluzioni a basso contenuto di carbonio, (3/5 aprile a Trieste). Il G8 Ambiente il 22 aprile, discuterà le varie opzioni di del post-Kyoto e come conciliare gli oneri finanziari, per la stabilizzazione dei mercati, con i programmi di investimento necessari alla riduzione delle emissioni.
Al vertice saranno presenti i ministri dell’ambiente di Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Canada, Russia, Cina, India, Brasile, Messico, Indonesia, Sudafrica, Australia, Repubblica di Corea, Egitto, con la partecipazione della Repubblica Ceca, Presidenza di turno dell’Unione Europea, della Commissione Europea, della Danimarca come Presidenti della prossima Conferenza Onu sul clima e di alcune Organizzazioni Internazionali.