• Articolo , 28 marzo 2011
  • Galles, con i mulini sottomarini il paese avvia 10 MW green

  • Un progetto da 70 milioni di sterline potrebbe presto fornire al Galles l’energia necessaria al fabbisogno di 10mila abitazioni avvicinando il paese agli obiettivi greenda raggiungere al 2025

(Rinnovabili.it) – La compagnia britannica Marine Current Turbines (MCT) in accordo con la RWE npower renewables ha pianificato l’istallazione di 10 MW di turbine per lo sfruttamento delle maree a largo della costa del Galles. Il piano del valore di 70 milioni di sterline ha in progetto l’acquisto di particolari ed innovative turbine che per la forma ricordano dei mulini a vento ma che verranno collocate sotto il livello del mare, dove le previsioni indicano che riusciranno a generare l’energia necessaria a diecimila abitazioni del posto.
L’istallazione, a lavori ultimati, dovrebbe coprire un’area di 0,56 km2 posizionandosi tra le isole Skerries e Carmel Head divenendo così il primo progetto nel suo genere a prendere il via in Galles.
La tecnologia in questione, già utilizzata nell’impianto di Strangford Narrows, nell’Irlanda del Nord dove ha una produzione attiva dal 2008, dovrebbe prendere il via in Galles entrando in funzione nel 2015 per poi essere gestita dalle due società Marine Current Turbines (MCT) e RWE npower renewables riuscendo così a rafforzare l’impegno del paese che ha posto alle proprie acque un importante obiettivo: riuscire a produrre entro il 2015 il 10% della propria energia da fonte marina, quindi dallo sfruttamento di maree e onde, come parte integrante del progetto governativo per lo sviluppo delle energie rinnovabili.
“Il progetto proposto rappresenterebbe un passo in avanti per riuscire a soddisfare entrambi questi obiettivi e, inoltre, vedrà la creazione di molti nuovi posti di lavoro green” ha commentato Wright, CEO e fondatore di MCT.