• Articolo , 11 marzo 2009
  • Garessio: in piena attività le cinque torri del parco eolico

  • E’ pienamente operativo, sul colle di San Bernardo, a mille metri di quota sulla direttrice tra Albenga e Garessio, un parco eolico formato da cinque torri di altezza variabile fra i 60 e gli 80 metri, realizzato dalla società San Bernardo Wind Energy per produrre energia elettrica usando la forza del vento. La potenza nominale […]

E’ pienamente operativo, sul colle di San Bernardo, a mille metri di quota sulla direttrice tra Albenga e Garessio, un parco eolico formato da cinque torri di altezza variabile fra i 60 e gli 80 metri, realizzato dalla società San Bernardo Wind Energy per produrre energia elettrica usando la forza del vento. La potenza nominale di ciascun impianto è di 2.500 kW, per un totale di 12,5 megawatt. Il parco è stato fortemente sostenuto dal comune di Garessio e, in particolare, dal sindaco Valeria Anfosso, per avere a disposizione energia pulita con impatto ambientale limitato al solo effetto visivo e alla realizzazione della strada di servizio. L’intervento, inoltre, avrà importanti riflessi economici per la comunità garessina. La San Bernardo Wind Energy, società con sede legale a Ceva, produrrà energia, la venderà alla rete nazionale e riceverà dallo Stato i cosiddetti ‘certificati verdi’ riservati a chi produce energia da fonti rinnovabili. Al Comune di Garessio spetterà una percentuale sui proventi della cessione dell’energia (si calcola una ‘roialty’ di almeno 60 mila euro annui) e della vendita dei certificati.
Il trasporto delle enormi strutture, tre pale per ogni torre, aveva impegnato la scorsa primavera il porto di Vado Ligure, dove era attraccata la nave proveniente della Germania su cui erano stati imbarcati gli impianti. C’era voluta una settantina di trasporti eccezionali notturni per trasferire le quindici pale dal porto al colle di San Bernardo, attraverso l’autostrada Savona – Torino e la statale della Val Tanaro. Non lontano dal parco eolico ‘piemontese’, dovrebbe sorgerne un secondo, in provincia di Savona, su iniziativa del Comune di Erli.