• Articolo , 14 marzo 2011
  • Gaziantep, la città turca che disse sì all’e-mobility

  • Dal 2010 la Municipalità Metropolitana di Gaziantep ha iniziato ha trasformare il proprio sistema di mobilità. L’ultimo passo quello compiuto in partnership con Renault-Nissan Alliance

(Rinnovabii.it) – Una rete di ricarica lungo tutto il tessuto urbano. 50 veicoli elettrici in locazione al comune. Un gruppo di lavoro che analizzi la normativa in merito all’istallazione delle colonnine di ricarica per le e-car. Questi i tre cardini del Memorandum of Understanding siglato in questi giorni tra il comune turco di Gaziantep, la più grande zona industriale del Paese, e la Renault-Nissan Alliance. Un partenariato a zero-emissioni quello su cui hanno apposto la firma Fahreddin Uslusoy, CEO di GASKİ Enerji, filiale della Municipalità Metropolitana di Gaziantep, Aybar Ibrahim, Direttore Generale di Renault MAIS e Tarik Tunalıoğlu, Managing Director di Renault Oyak, in presenza di Asim Güzelbey, Sindaco di Gaziantep.
Il programma di partnership prevede il lancio di un network di ricarica per la fine del 2011, l’implementazione dei servizi corrispondenti e un contratto di locazione per 50 veicoli elettrici da annettere alla flotta comunale. In realtà l’accordo è il terzo stipulato da Alliance in Turchia e segue, in linea temporale, quello firmato ad Istanbul e Ankara, ma segna ancora una volta e più marcatamente la direzione presa da Gaziantep nei confronti del settore della mobilità. Nell’estate dello scorso anno, infatti, grazie anche al programma di cooperazione Ciudad che ha finanziato il progetto con 800 mila euro, la municipalità ha inaugurato la prima linea di tram _low cost_: un vero e proprio sistema sostenibile, non solo per le ovvie caratteriste del mezzo scelto, ma anche perché l’amministrazione cittadina ha deciso di riciclare i tram di Stoccarda rinnovandoli completamente in loco.