• Articolo , 18 maggio 2010
  • GE: contratto da 300 milioni di dollari in Arabia Saudita

  • La compagnia energetica fornirà cinque turbine a vapore alla Saudi Electricity Company (SEC) Qurayyah, per una maggiore efficienza produttiva.

Un contratto da 300 milioni di dollari è stato firmato tra GE e Saudi Electricity Company con lo scopo di servire all’Arabia Saudita come supporto al raggiungimento dei suoi obiettivi in materia di efficienza e produzione energetica. Nel dettaglio è prevista la fornitura di cinque turbine a vapore si andranno ad unire ad altre 15 turbine gas naturale già operative per l’impianto di Qyrayyah. Obiettivo del progetto: intensificare la potenza del sito attraverso la sua conversione in un impianto a ciclo combinato. A conversione completa, prevista per il secondo trimestre del 2012, si passerà dai 1.907 MW attuali a 3.148 MW, pari al 10% della capacità installata del sito stesso, in modo tale da soddisfare la continua domanda energetica nelle regioni orientali e centrali del Regno. “Una delle nostre priorità è quella di aumentare l’efficienza energetica, nonché la nostra produzione di energia elettrica al fine di soddisfare le crescenti esigenze del Regno”, ha dichiarato l’Ing. Ali Saleh al-Barrak, presidente e CEO di Saudi Electricity Company. “La conversione dell’impianto Qurayyah al funzionamento a ciclo combinato ci permetterà di produrre più energia dalla stessa quantità di gas naturale, aiutando anche a soddisfare le nostre esigenze ambientali”. In un impianto a ciclo combinato il gas di scarico proveniente da una turbina a gas naturale viene convertito in vapore, il quale viene usato per il funzionamento della turbina a vapore, in tal modo l’impianto produrrà una quantità maggiore di energia con lo stesso quantitativo di carburante. Tale tecnologia permette inoltre di ridurre in maniera significativa la quantità di CO2 prodotta per ogni MW di potenza generata, soddisfacendo allo stesso tempo esigenze energetiche ed ecologiche .