• Articolo , 27 ottobre 2009
  • Geotermia: 20 MW per la centrale ‘Sasso 2’

  • Grazie alla ristrutturazione di un sito industriale la Toscana potrà usufruire di altri 20 MW di energia rinnovabile ottenuta grazie allo sfruttamento del vapore sotterraneo

(Rinnovabili.it) – Enel Green Power, leader mondiale nel panorama delle energie rinnovabili, ha dato il via all’attivazione della centrale geotermica da 20 MW “Sasso 2”, in località Sasso Pisano (PI).
L’impianto nasce grazie alla rivalutazione del precedente sito industriale risalente al 1959, ristrutturato in diciotto mesi e pronto per festeggiare il cinquantesimo anniversario della costruzione.
La struttura, realizzata con le più moderne tecnologie in grado di garantire il totale rispetto degli standard ambientali, di qualità e sicurezza, sarà in grado di fornire alla regione Toscana più di 130 milioni di KWh, pari ai consumi elettrici di 58.000 famiglie, evitando l’immissione in atmosfera di 100.000 tonnellate di CO2 e risparmiando all’anno combustioni da fossili per 35.000 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio).
La presenza di Enel Green Power in Toscana è destinata a crescere, grazie agli accordi presi con la Regione, che prevedono un ulteriore sviluppo della cultura geotermica e delle istallazioni per l’estrazione del vapore sotterraneo, come sottolineato da Lio Ceppatelli, responsabile della produzione geotermica, che ha annunciato come la società “abbia in progetto di aumentare la potenza elettrica installata da fonte geotermica di 112 MW con le centrali di Sasso 2, Radicondoli, Chiusdino, Bagnore e con il rinnovamento di Lagoni Rossi. Gli investimenti in ricerca e innovazione tecnologica, nel campo delle rinnovabili, arriveranno a 250 milioni di euro. Gli impianti avranno la certificazione Emas e il calore destinato ai futuri sistemi di teleriscaldamento verrà concesso a costi vantaggiosi. Infine, con il progetto “Geotermia Innovativa” Enel renderà utilizzabili campi non sfruttati e integrerà le risorse geotermiche a bassa temperatura con altre fonti rinnovabili”.