• Articolo , 14 gennaio 2011
  • Geotermia, dicembre 2010 registra il record toscano di produzione

  • Molti i numeri che sottolineano il successo della geotermia toscana: 35 impianti di produzione che attivi contemporaneamente nel mese di dicembre, hanno permesso la generazione di 453 GWh, energia sufficiente al fabbisogno di 150mila famiglie

(Rinnovabili.it) – E’ tutto toscano il nuovo record nell’ambito della generazione geotermica. A fine 2010 la regione ha segnato un nuovo primato personale con 35 gruppi di produzione attivi contemporaneamente sul territorio.
Dopo un secolo di sfruttamento del calore della terra questa fonte alternativa ha permesso alla Toscana una produzione che, nel mese di dicembre 2010, ha fatto contare 453 GWh, equivalenti al consumo di 150mila famiglie. Il record è stato raggiunto anche grazie alla messa in funzione di due nuove centrali, la Radicondoli 2 e l’impianto di Chiusdino, esercizi che secondo le dichiarazioni dell’Enel “rispettano i migliori standard ambientali e di inserimento paesaggistico, dotati di AMIS (impianti di abbattimento mercurio e idrogeno solforato) e di innovativi sistemi di telesupervisione e telediagnostica per il controllo a distanza dei gruppi e la prevenzione di eventuali anomalie di funzionamento”.
Annualmente la produzione a carico delle 33 centrali segna 5 miliardi di KWh che, con un risparmio di 1,1 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, coprono il 25% dei consumi energetici della regione. “Numeri importanti per le rinnovabili in Toscana – spiega Enel – ed anche per lo sviluppo economico, sociale e turistico della regione, visto che la geotermia richiama ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo, perlopiù scuole italiane ed estere, gruppi di scienziati internazionali, delegazioni istituzionali di numerosi Paesi e gite organizzate”.