• Articolo , 28 febbraio 2008
  • Geotermia, l’incontro Larderello-Queensland

  • Avviare una sinergia tra il centro di ricerca sull’energia geotermica del Queensland e la centrale di Larderello dell’Enel. E’ il primo risultato dell’incontro di oggi tra presidente della Regione Toscana Claudio Martini, e il premier dello Stato australiano Anna Bligh

La centrale geotermica di Larderello non è soltanto un’importante realtà, ma è anche un esempio a livello mondiale. A confermare ciò è stato l’incontro di oggi tra il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, e il premier dello Stato australiano, Anna Bligh, attraverso l’annuncio di una possibile sinergia tra il centro di ricerca sull’energia geotermica del Queensland e la centrale italiana, gestita da Enel. Nel corso del colloquio la signora Bligh, ha chiesto informazioni sulla esperienza toscana per poi creare un rapporto concreto e a riferirlo è lo stesso Martini: “Hanno uno straordinario interesse per lo sviluppo sostenibile della geotermia, di cui la Toscana è una delle eccellenze mondiali. Per questo mi attiverò per mettere in contatto il loro centro di ricerca con Larderello: saranno loro a verificare le possibili sinergie e collaborazioni”. L’incontro si è tenuto a Brisbane, dove il governatore Martini è arrivato stamane, in quanto quarta tappa del viaggio istituzionale-economico in Australia. L’interesse dimostrato è un ulteriore conferma della decisione con cui il governo guidato da Anna Bligh persegue l’obiettivo prefissato: la produzione per il 2030 di 4000 Mw di energia geotermica. E proprio per poter ottenere ciò Queensland ha approvato un forte investimento nel settore finanziando, nel settembre 2007, 15 milioni di dollari australiani che vanno ad aggiungersi ai 3,3 milioni già destinati alla ricerca geotermica.