• Articolo , 4 dicembre 2009
  • Geotermia, Lardarello ‘cresce’ di 12 MW

  • Con la centrale di Lagoni Rossi aumenta la potenza installata nell’area. A regime produrrà 100 milioni di chilowattora l’anno, paari ai consumi di 40 mila famiglie

(Rinnovabili.it) – Dodici megawatt di potenza, 100 milioni di chilowattora l’anno, 75 mila tonnellate di CO2 evitate all’atmosfera, 23 mila tonnellate equivalenti di petrolio risparmiati. Le cifre appartengono alla centrale geotermica Nuova Lagoni Rossi di Enel Green Power, messa finalmente in funzione nell’area di Larderello e frutto del know how maturato dalla Società di Enel nel campo dell’energia dalla terra e più in generale dalle fonti rinnovabili. Il progetto si distingue per elementi innovativi che pongono l’impianto al top dell’attuale sviluppo tecnologico per questa categoria di impianti.
“La centrale – recita il comunicato stampa – rispetta i migliori standard ambientali e d’inserimento paesaggistico ed è inoltre dotata di un innovativo sistema di telesupervisione e telediagnostica che consente il completo controllo a distanza del gruppo e la prevenzione di eventuali anomalie di funzionamento”. Con l’entrata in fase operativa dell’impianto Lagoni Rossi Enel Green Power dispone in Toscana di una potenza geotermica installata complessivamente di circa 842 MW, ponendo così la regione al primo posto in Europa. In altri termini “le 32 centrali geotermiche, con una produzione di oltre 5 miliardi di kWh, coprono un quarto dei consumi energetici regionali e soddisfano il fabbisogno di elettricità di 2 milioni di famiglie, consentendo un risparmio di 1,1 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio”.
E cosa ancor più fondamentale la società prevede un importante potenziale di crescita fino a ulteriori 200 MW, anche grazie al progetto “Geotermia Innovativa” che punta a rendere utilizzabili campi ancora non sfruttati e a integrare le risorse geotermiche a bassa temperatura con altre fonti rinnovabili, in particolare con l’energia solare e la biomassa.