• Articolo , 24 febbraio 2011
  • Geotermia, l’Indonesia stanzia 39 milioni di dollari

  • Nel Paese è presente il 40 per cento delle riserve mondiali. Ma solo il 4 per cento è stato finora valorizzato

(Rinnovabili.it) – Nonostante le riserve considerevoli, pari al 40 per cento di quelle mondiali, e l’aver iniziato a sviluppare il proprio settore ben 30 anni fa, gli investimenti nella geotermia in Indonesia sono fermi al palo e solo un modesto 4 per cento sul totale potenziale (189 MW) è stato fino ad oggi sviluppato.
Per sanare il _gap,_ il ministro dell’Energia e delle risorse minerarie, Darwin Zahedy Saleh, è corso ai ripari mettendo sul piatto 350 miliardi di rupie (39 milioni di dollari), nella speranza di incentivare esplorazioni e investimenti nel settore. L’annuncio è arrivato dal palco della riunione nazionale dell’Associazione Geotermica indonesiana a Giacarta.
Già il 16 febbraio scorso il governo di Jakarta aveva varato un decreto che impone alla compagnia elettrica di Stato Perusahaan Listrik Negara di acquistare energia dalle centrali geotermiche nazionali ad un costo non superiore a 9,6 centesimi di dollari per kilowattora. Un provvedimento volto a sviluppare le rinnovabili del Paese e contrastare la volatilità dei prezzi e soprattutto come ammette lo stesso Zahedya a rubare rapidamente alle Filippine il posto di secondo produttore geotermico a livello mondiale.