• Articolo , 20 dicembre 2007
  • Geotermia, Toscana e Enel firmano l’impegno comune

  • Siglato questa mattina un accordo da 650 milioni di euro per lo sviluppo della geotermia nella regione fino al 2024. Una svolta “storica” accolta con soddisfazione, dopo anni di attesa

“Esprimo grande soddisfazione per un risultato storico per la Toscana. Si tratta della prima pagina del nuovo libro delle relazioni tra la Regione e l’Enel, che avvia un processo di sviluppo che pone attenzione alle sensibilità dei territori. Firmiamo quindi con soddisfazione questo vero e proprio investimento per il futuro”. Con questa parole il Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, ha commentato la firma a Roma presso il Ministero delle Attività Produttive, dell’accordo sulla geotermia con l’amministratore Delegato dell’Enel, Fulvio Conti. Il protocollo di intesa prevede l’unificazione al 2024 della scadenza delle concessioni ad Enel per la coltivazione geotermica. “Già oggi – ha sottolineato Conti – la geotermia produce circa il 25% del fabbisogno complessivo di energia elettrica della regione, evitando l’emissione in atmosfera di anidride carbonica per 3,6 milioni di tonnellate”. In modo pulito, ha continuato, sono prodotti oltre 5,2 miliardi di kwh l’anno, “quanto basta per soddisfare il fabbisogno di 1 milione e 800 mila famiglie”. Tra i principali elementi del testo figurano: lo sviluppo sostenibile della produzione, ipotizzabile con la realizzazione entro il 2011 di nuove centrali per un incremento totale di 112 Mw di potenza; un ulteriore sviluppo di 80 Mw per arrivare all’obiettivo di 200 Mw di aumento della produzione previsti dal Piano di indirizzo energetico regionale per il 2024; l’applicazione in Toscana delle più moderne tecnologie del settore per ridurre le emissioni di CO2 e delle sostanze liberate dall’attività geotermica. L’obiettivo della Regione, ha concluso Martini, è quello di portare entro il 2020 al 50% la percentuale di energia elettrica prodotta con le fonti rinnovabili, e soprattutto con l’energia geotermica, che gioca un ruolo trainante. (fonte Ansa)