• Articolo , 11 novembre 2009
  • Geotermia:il GSE pubblica il Rapporto annuale 2008

  • Un quadro di riferimento esaustivo, redatto dal Gestore per i Servizi Energetici, sulle principali caratteristiche degli impianti geotermoelettrici in Italia a fine 2008 per quantità, produzione ed efficienza.

(Rinnovabili.it) – Il Gestore per i Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato il nuovo “Rapporto”:http://www.gse.it/attivita/statistiche/Documents/Geotermico.pdf che raccoglie i dati relativi alla situazione delle strutture geotermiche attive in Italia, in termini di produzione, efficienza e quantità. I 31 impianti geotermoelettrici calcolati a fine 2008, che l’Ufficio Statistico del GSE ha considerato per il territorio nazionale, si stima abbiano una produzione complessiva annuale attorno ai 5.520 GWh di potenza, grazie ad una capacità installata di 711 MW.
Lo studio approfondito del GSE ha analizzato le centrali per la produzione dell’energia pulita secondo alcuni criteri, che hanno individuato il 2008 come ‘anno tipo’ vista la stabilità di numerosità, potenza e produzione che si è registrata in quei dodici mesi:

* Descrizione delle caratteristiche delle fonti geotermiche nelle sue primarie utilità;
* Gli impianti geotermoelettrici, nel loro percorso evolutivo dal 1997 al 2008 per potenza installata, produzione e numerosità;
* La distribuzione della produzione e della potenza installata nel 2008 secondo classe I di potenza;
* Distribuzione provinciale degli impianti geotermoelettrici nel 2008;
* Incidenza della produzione geotermica in Italia dal 1997 al 2008;
* Produzione geotermica nel Mondo nel 2008;

Procedendo per ordine a partire dai primi dati sopra citati si sottolinea una sostanziale stabilità nell’andamento della potenza media degli impianti che, specie negli ultimi 4 anni, ha mantenuto un livello medio pari a 22,9 MW.
Per ciò che invece concerne la distribuzione della potenza installata in Italia nel 2008 secondo le classi di potenza, il GSE ha evinto che il “67,7% degli impianti (21 di 31) appartengono alla classe compresa tra 10 e 20 MW ed hanno in media potenza pari a 17,2 MW. La classe tra 20 e 100 comprende il 16,1% degli impianti che hanno potenza media pari a 41,2 MW. Nella classe più piccola in termini di MW installati ci sono il 12,9% degli impianti”.
Un occhio di riguardo poi per la situazione provinciale italiana ed in particolare l’analisi sulla distribuzione delle strutture geotermiche nella Regione Toscana: Pisa in testa con il 45,2% sul totale delle 31 centrali dislocate lungo la superficie nazionale, seguita rispettivamente da Siena (29,0%) e Grosseto (25,8%).
La Nazione, nel confronto con i principali Paesi che detengono il maggior numero di impianti geotermici, ricopre il terzo posto, seconda solamente a Stati Uniti e Messico.
Facendo un’attenta analisi tra la produzione geotermica italiana sulla produzione lorda da FER e quella lorda totale, il GSE ha dichiarato che nel primo caso rappresenta il 9,5%, nel secondo l’1,7% lasciando il primato all’Islanda con il 24,5% per entrambi i criteri di riferimento.